domenica 21 novembre 2021

il ponticello sul fiume… dei guai

 Citando un film del ‘58 con Jersey Lewis, vi racconto l’ultima realizzazione entrata nella collezione. E già mi devo contraddire. In realtà in queste ultime 2 settimane di silenzio ho dipinto, non come al solito, ma ho dipinto. Chiusura d’anno che si avvicina, budget da chiudere, problemi, rogne, quando torno a casa la sera alle 21:00 non ho sempre la voglia, o più spesso gli occhi, per prendere il pennello e i colori.



Ma veniamo a noi. Il modello del ponte è prodotto dalla Warlord, l’ho comprato a poche sterline alcuni anni fa, approfittando delle offerte sugli sprue che l’azienda faceva in alcuni periodi dell’anno.

Il fiume è fatto con un sottile cartoncino con, incollato sopra, un render azzurro (cosi si lavorava negli anni ‘90, oggi stamperemmo e incolleremmo le textur). Le sponde sono realizzate con scotch carta e strati di cartone.





I salici piangenti (in questo scenario solo loro, ma ne ho presi molti altri) sono stati comprati su ebay direttamente in Cina. Molte fabbriche che lavorano per Kibri, Noch e altre ditte specializzate nel ferroviario, vendono anche in modo diretto. E con prezzi molto contenuti.

Gli altri alberi sono realizzate alla vecchia maniera: tubicini d’ottone, fil di ferro o di rame, segatura, lichene e tanta pazienza. Non li ho fatti io. Sono il ricordo di un vecchio amico che, con due mani che sembravano due palanche, aveva una capacità pazzesca di lavorare sui particolari. E non dimentichiamo una grande pazienza.

I modelli sono della Matchbox, Psc, Esci. Gli autocarri Dodge li ho comperati in edicola già montati e dipinti. Le case integre appartengono ad un kit della Pegasus, la casa diroccata è prodotta dalla Airfix.








Ed infine parliamo della strada. Faticosamente ottenuta con 15 minuti di lavoro. Foglio di Foam da 3mm di spessore, rimossa la carta sopra e sotto il materiale, ho tagliato delle strisce da 6cm, smussando con i polpastrelli il ciglio (ho semplicemente passato il dito sull’angolo, ed essendo il materiale spugnoso ha cambiato forma). Nei punti d’unione tra i segmenti ho rimosso una parte della strada cosi da ottenere angoli acuti o ottusi cosi da ottenere cambi di direzione per la strada.



E ora veniamo a noi. Vi accennavo che ultimamente ho dipinto ma non ho aggiornato. Mi riprometto di pubblicare quello che ho realizzato, ma soprattutto spero di poter inserire il resoconto di uno scontro tra persiani e macedoni, avendone finiti almeno un centinaio nelle ultime due settimane.