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martedì 18 agosto 2026

Medieval Britains

A volte è piacevole giocare solo per divertirsi. Semplicemente, senza cercare di ricreare bei tavoli, realistici e dettagliati.

Per questo e per allontanare mio figlio dal tablet, abbiamo schierato i vecchi Britains arabi e medioevali. Gli arabi sembrano la guardia di Yussuf, gli europei... Beh sono cavalieri con le armature della Guerra delle Rose e del Missaglia. 

Sono figure che appartengono alla mia infanzia, integrati con molti acquisti fatti su eBay, prima che le dogane fossero ripristinate.


Non mi  dilungo nel fornire una descrizione dettagliata dello scontro, lo ritengo inutile. Posso solo dirvi che è stato divertente giocare!





















 

lunedì 22 settembre 2025

Personaggi per Warhammer

Mi sono reso conto che alcuni personaggi delle liste eserciti non sono mai stati prodotti, o sono fuori catalogo da decenni. Pertanto ho guardato alle stampe 3D per completare le armate.

Diciamocelo francamente, per altro. Alcuni pezzi hanno degli stampi talmente vecchi da risultare superati, quindi si trovano prodotti più validi; oppure sono soldatini recenti (costosissimi) che mi rifiuto di comperare. 


I due condottieri rinascimentali sono perfetti come Conti dell’Impero. La figura, nella foto in basso, è un perfetto Farinata degli Uberti, non a caso ho scelto il rosso per i capi d’abbigliamento (come nel quadro che lo ritrae).





Al centro in seconda fila il secondo Conte Imperiale, in armatura bronzea, che riprende i tratti di un leone.


A questi si affiancano un porta stendardo (Giovanna d’Arco), con tanto di Orifiamma francese, un Duca Bretoniano in giallo e un nobile della Famiglia del Re.




Il duca, per ora, non ha araldica. L’applicherò sulla figura non appena mi giungeranno i fogli di trasferibili della Veni Vidi Vicit


Il nobile reca sullo scudo (inciso, non per mia capacità o bravura) i gigli di Francia e un unicorno verde in campo bianco (simbolicamente, in araldica, rappresentanti la purezza). Ho immaginato cosi di poter schierare un cugino di Louen Leoncoeur (sovrano di Bretonnia), che sostituisce i Gigli con l’Unicorno. Si, avete ragione. Non sapevo che fare quella sera.




domenica 10 agosto 2025

TEMU: due case per Heroquest, il fantasy o per il medioevo

Giocare a HeroQuest mi piace molto. Con il tempo, però, provo che la plancia di gioco fornita nella scatola risulti un pò monotona e ripetitiva. Pur sostituendola con quelle che si possono scaricare e stampare on-line (magari da Heroquest fun o simili), gli spazi le stampe si assomigliano un pò.

Quindi perchè non spostare il gioco in uno spazio più ampio, che si costruisce e si sviluppa secondo un’idea e non, come facciamo di solito, sviluppare un’idea in uno spazio già predefinito?

 

Nasce cosi l’idea di un gioco che si sviluppa su un tabellone da assemblare, che è ambientato nel mondo di HeroQuest ma su uno sfondo cittadino, dove i palazzi sono esplorabili e luogo di incontro e scontro con gli avversari (mostri, cavalieri del Caos, ma anche milizie cittadine al soldo del cattivo di turno). 

E in questo i palazzi e le case che ci offrono i venditori di TEMU sono ineguagliabili. Parliamoci chiaro non saranno perfette ma per il prezzo che hanno sono eccellenti. Molto spesso i pavimenti presentano anche una pavimentazione a quadretti che aiuta negli spostamenti delle figure.


Se mi sembrano troppo vuote rispetto al tabellone di HeroQuest non temete. Sempre Sulla piattaforma si possono comprare armadi, tavolini, sedie banconi, letti, arredamenti per taverna o biblioteche: insomma, l’unico limite è quello dello spazio per contenere tutte queste cose. 







Temu: l’App terribilmente meravigliosa e il mercato

Dopo una lunga assenza torno a scrivere ed aggiornare. Non che si stato lontano dal nostro hobby, ma mi sono dedicato alla pittura solo nei dopocena, ultimando diversi pezzi, ma non potendoli fotografare!
Ed eccomi qui ad aggiornare con diverse novità e diversi post tutti assieme.

Comincio con quello che per molti è scontato. Una valutazione dell’App TEMU e di tutto quello che può offrirci. Praticamente ci può offrire tutto. Nell’ultimo periodo mi rendo conto di aver perso il controllo delle mie azioni acquistando caseggiati, un mercato, la casa di campagna con l’orto, La casa medievale con la torre, un acquedotto (di dimensioni per fortuna contenute) e la qualità non delude mai,
Ma cominciamo con le foto di questo post, ovvero quelle dedicate alle bancarelle del mercato. Il mercato è composto dalla bancarella del fabbro, tre bancarelle classiche che vendono frutta e verdura e un banco che invece offre ampolle bottigliette e cose analoghe. 


Unica pecca? Il panneggio.se il legno è ben inciso e le ta tavolate sono spettacolari i tessuti mostrano fin troppo il segno del filo di stampa così come le ampolle, i sacchi e i contenitori di ceramica non risultano lisci, non presentano una superficie analoga a quella del vetro o della ceramica, ma mostrano il chiaro passaggio del filo che li ha creati. Quello della stampante. Questo impedisce purtroppo di lavorare con un colore più diluito con il wash o con the contrast, perché questo tipo di pittura farebbe emergere tutte le pecche della stampa. Ma diciamocelo francamente. Il costo di questi articoli è tale da obbligarmi a passare sopra semi difetti.


Difetti che in alcuni punti diventano pregi. Se riuscite a cogliere il dettaglio del pane presente su molte bancarelle, vi renderete conto che la presenza dei fili di stampa rende perfettamente bene l’idea di come si presenta una rosetta o uno sfilatino!