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lunedì 20 aprile 2026

Sanniti Battle Cat

Limitarmi a 50 o 60 sanniti mi sembrava riduttivo, volevo dei pezzi di comando “importanti” al contrario delle insegne offerte dai set Victrix


Se il set di comando include 2 ufficiali, 2 trombe, 2 porta insegna (ed io ho scelto di averne 2 per ciascuno)


…i set di fanteria si articolano su 3 sezioni: con la spada, con la lancia pesante, per il combattimento ravvicinato (1° rango con la lancia bassa, con la lancia sulla spalla e con la lancia alta alta per i ranghi successivi), completano il range le figure per il lancio del giavellotto. 




Nelle foto sopra e sotto le figure che descrivono il lancio, fantastiche. 


Sotto, schierati a ranghi compatti, la fanteria convenzionale sannita.









domenica 5 aprile 2026

Wargames Factory: Roman cavalry

Ecco un altro pezzo da museo di una ditta “sparita”. La parola sparita è tra virgolette perché, in realtà, l’eredità della War games Atlantic è stata raccolta dalla Warlord che continua a stampare alcune scatole di questa ditta, e dalla Games Atlantic fondata dallo stesso proprietario che, dopo aver vissuto non poche peripezie economiche e lavorative, è tornato in affari. Alla grande.

Ho acquistato questa scatola su eBay per una cifra molto contenuta, sapendo perfettamente che la qualità dell’incisione dello stampo lascia molto a desiderare. L'inserzione era corredata da una nota del proprietario che, diceva, di volerla venderla perché non l'aveva mai apprezzata. 

Osservando attentamente i cavalli, chiunque, potrà notare che questi equini sembrano più dei cani troppo cresciuti, le pose sono sgraziate, poco e male incisi, al pari dei cavalieri che sono rigidi e per nulla plastici. 

C’è da dire comunque che quando uscì sul mercato questo articolo, la plastica era solo ai suoi albori, le possibilità di comprare altra cavalleria romana dei primi secoli dopo Cristo era una mera chimera, giacché disponibile solo in piombo e a un costo che al pari di oggi era piuttosto alto. Non che oggi ci siano molte alternative ai soliti marchi: Foundry, Old Glory, Essex (vecchi stampi). Possiamo aggiungere Aventine e Warlord, ma tanti altri non me ne vengono in mente.




Comunque, gettati nella massa, non guardando tanto per il sottile, i pezzi che escono da questo kit non più giovanissimo non sono poi bruttissimi.









   

domenica 15 marzo 2026

1st corps Celts infantry

Spero che le foto possano rendere giustizia alla bellezza di queste figure, armonici nella postura, plastici e ben incisi. Sono leggermente più piccoli rispetto ai giganti della Vicrix ma perfettamente compatibili con tante figure di molte ditte. Unico difetto la dimensione degli scudi, troppo piccoli per qualsiasi foglio di decals presente sul mercato.









I Liguri in 28mm

Nuovo lotto di fanti per l’evo antico.
Forse i più duttili tra tutti quelli acquistati,i Liguri. Vi consiglio, per approfondire le informazioni su questo popolo, un bel video pubblicato da Evropantiqua


Dedicato all’argomento e ricco di fonti e citazioni. 
Sono pezzi sicuramente molto duttili perché possono essere schierati accanto ai cartaginesi nell’invasione dell’Italia, poiché fornirono contingenti mercenari tra L gli altri ad Astrubale, fratello di Annibale, combattendo valorosamente alla battaglia del Metauro (seconda guerra punica), reggendo il centro dello schieramento. Militarono come veliti negli eserciti di Mario, affrontarono le legioni di Roma ben oltre la III° Guerra punica e l’ultimo regno indipendente sparì per morte dell’ultimo sovrano ai tempi di Nerone.

Comunque, venendo a noi parliamo dei pezzi. Prodotti dalla BattleCat Miniatures e stampati in 3D, offrono una gamma di ben 15 posizioni differenti. Nessuno di loro indossa una corazza, prerogativa che pare fosse appannaggio dei soli nobili, preferendo questo popolo un armamento difensivo composto da: elmi di influenza Osca, etrusca, o celtibera (vedi l’elmo montefortino e quello più etrusco con la cresta di crini).
Gli scudi sono invece tipicamente scelti, esagonali oblunghi. Il mestiere è composto da una tunica sopra il ginocchio e sandali tipici delle popolazioni italiche.

Le pose possono essere distinte in 3 gruppi: quelli con lo spada, quelli con le lance e quelli che tirano il giavellotto.

Cominciamo con “gli spadaccini”.





Passiamo a quelli che lanciano




Orano i ragazzi che avanzano e corrono









Nel complesso, direi che il set fornito è veramente molto valido, icone neo e la mancanza di pezzi di comando: mancano insegne, tromba, ufficiali… È anche vero che queste figure possono essere mutuate dagli altri eserciti. Non credo sia sbagliato affiancare a questo contingente un fante italico con tunica ed  un elmo Montefortino, Ed una insegna sgraffignata dal set dei celti, oppure un fante corazzato con panoplia greca può diventare un ottimo ufficiale al pari You nobile scelta con cotta di maglia ed il Montefortino o con elmo italico.
 

sabato 7 marzo 2026

1st Corps Ancient German

Visto e considerato che ho migliaia di pezzi da dipingere, perchè non acquistarne altri per rafforzare un esercito già chiuso? Ma si, facciamo questa follia, anzi, comperiamo una quarantina di Celti e altrettanti Germani. 


A mia difesa posso dire che già in passato avevo ventilato questa opzione con me stesso; quando avevo schierato i Celti al fianco dei Cartaginesi, mi ero reso conto di aver bisogno di qualche altra figura per integrare un esercito che, da solo, era ancora poco giocabile. Visto e considerato che, di norma, per me Celti e Germani giocano assieme ho deciso di acquistare un pò di ognuno.



Ed ecco i primi 50 pezzi, quasi tutti i germani, che vanno ad affiancarsi a quelli già preesistenti




 

domenica 1 marzo 2026

Catafratti sasanidi 28mm

Ed altro acquisto fatto più per curiosità che per necessità del mio esercito.
Non sono propriamente soddisfatto di questi otto pezzi. Perché? Molto semplice, la metà dei cavalieri ha la staffa, e questo comporta che non si possono schierare contro i romani. Almeno i romani propriamente detti, certo contro i romani orientali, ovvero i bizantini non ci sono grossi problemi; e nemmeno contro gli arabi! eppure la presenza della staffa solo su metà dei cavalieri mi rende mentalmente difficile collocarli in un periodo storico piuttosto che in un altro. 
Diciamocelo francamente, un soldatino è un soldatino, inciso con o senza le staffe probabilmente nessuno se ne accorgerebbe, ma io lo so, e questo mi disturba… anche perché io ho preso otto cavalieri, ma il set ne contempla quattro questo comporta che se mi occorre un esercito Sasanide del tardo periodo solo la metà delle figure è valida, dicasi la stessa cosa per il regno del terzo o IV secolo.






Sta ancora peggio peggiore sono le zampette dei cavalli sottili e delicate sotto il corpo massiccio del cavallo reso ancora più mastodontico dalla presenza della corazza. Risultato del zampette si rompono che è un piacere..


Per il resto, non ho nulla da eccepire sulla qualità dell’incisione la definizione della stampa, la bellezza dei pezzi. Ma quelle staffe incise e ben definite impossibili da togliere perché si rischierebbe di rompere un piede o una gamba alla figura, e ancor di più la delicatezza delle zampe forse un po’ troppo esili per un cavallo “pesante“ mi spingono a dire che il sette è carino, ma potevano realizzarlo meglio








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