domenica 29 marzo 2026

Arabi e sasanidi in 15mm

Mi piace ricordare a me stesso che, oltre a dipingere e ammucchiare figure nelle scatole, è giusto anche usarle per giocare.

Cosa c’è di meglio Che tira fuori due eserciti in questo caso arabi e Sasanide in 15 mm e scagliarli gli uni contro gli altri.

Nella foto che segue, potete osservare lo schieramento, visto dall’alto: basso pezzi arabi composti da figure Essex, Minifig, Strategia e Tattica, Alternative Armies, e Museum e dall’altra ci sono i Sasanidi che allineano anche gli arcieri Parti della Freikorps.







In mezzo a questa carrellata di foto andiamo a vedere come si sviluppa lo scontro. Alla sinistra i iParti avanzano e, caracollando, sottopongono gli avversari ai propri tiri, la cavalleria pesante araba reagisce avanzando e rispondendo al tiro. 


Lungo tutto lo schieramento, la scena si ripete più o meno analoga. Unica differenza l’avanzata compatta della cavalleria Sasanide che, muovendo in avanti, è sottoposta al tiro degli arcieri e dei balestrieri avversari, che però non causano molte perdite.






La carica al centro non lascia repliche. I “pentoloni”, nelle foto sopra e sotto, impattano sui tiratori avversari cancellandoli, travolgendo poi i ranghi della fanteria che saltano come i birilli del bowling.
 

Ore e ore di pittura cancellati in pochi istanti. Mentre vengono posti nella loro scatola sembrano quasi urlare che finisce sempre cosi contro i catafratti, sono troppo pochi! Ma questa volta i catafratti sono io a guidarli!!!!!

 
Le ali dell’esercito arabo iniziano un furibondo ripiegamento mentre la fanteria dell’altopiano iranico mi guarda perplessa. E noi? Non giochiamo?


Devo solo aspettare che arrivino i fanti ed i cavaliere arabi della Irregular Miniatures, ordinati negli ultimi giorni di attività delle Ditta. Poi vedremo di rigioacare questa partita.








Whitecross Miniatures: Bizantini di Bellisario

Credo che siamo in pochi a ricordarci questa ditta nata e sparita nel giro di pochi anni; non aveva degli incisori eccelsi, almeno a riguardare oggi la produzione, eppure era nella media; la corporatura delle figure ricorda quella dei Dixon, un pò con il capoccione, ed un pò i Gripping Beast, massicci ma con una maggiore plasticità.
Ma aveva un pregio, I suoi range non erano quelli comunemente prodotti dalle altre ditte. A pensarci bene, ad oggi, la sola ditta che ci dà un range di bizantini per il VII/VIII secolo è la Aventine Miniatures, e lo fa in modo eccelso.

Organizzati i pezzi a mia disposizione su due unità, ciascuna composta da due file di “antesignani”, una di fanti armati pesantemente e due accedi.
Il rapporto non è propriamente giusto, avrei dovuto inserito almeno un’altra fila (ovvero otto soldatini armati di lancia), ma non avendoli e non potendoli pi ordinare da vent’anni ne farò a meno.


Ecco quindi i miei bizantini per la guerra gotiche, Per correttezza, devo dire che gli scudi sono completamente inventati ciò che non ho trovato documentazione esaustiva, se non basata su supposizioni. Ora devo dedicarmi ai Goti, anche se, in effetti, già posso schierare arabi e sasanidi contro queste unità.








domenica 15 marzo 2026

1st corps Celts infantry

Spero che le foto possano rendere giustizia alla bellezza di queste figure, armonici nella postura, plastici e ben incisi. Sono leggermente più piccoli rispetto ai giganti della Vicrix ma perfettamente compatibili con tante figure di molte ditte. Unico difetto la dimensione degli scudi, troppo piccoli per qualsiasi foglio di decals presente sul mercato.









I Liguri in 28mm

Nuovo lotto di fanti per l’evo antico.
Forse i più duttili tra tutti quelli acquistati,i Liguri. Vi consiglio, per approfondire le informazioni su questo popolo, un bel video pubblicato da Evropantiqua


Dedicato all’argomento e ricco di fonti e citazioni. 
Sono pezzi sicuramente molto duttili perché possono essere schierati accanto ai cartaginesi nell’invasione dell’Italia, poiché fornirono contingenti mercenari tra L gli altri ad Astrubale, fratello di Annibale, combattendo valorosamente alla battaglia del Metauro (seconda guerra punica), reggendo il centro dello schieramento. Militarono come veliti negli eserciti di Mario, affrontarono le legioni di Roma ben oltre la III° Guerra punica e l’ultimo regno indipendente sparì per morte dell’ultimo sovrano ai tempi di Nerone.

Comunque, venendo a noi parliamo dei pezzi. Prodotti dalla BattleCat Miniatures e stampati in 3D, offrono una gamma di ben 15 posizioni differenti. Nessuno di loro indossa una corazza, prerogativa che pare fosse appannaggio dei soli nobili, preferendo questo popolo un armamento difensivo composto da: elmi di influenza Osca, etrusca, o celtibera (vedi l’elmo montefortino e quello più etrusco con la cresta di crini).
Gli scudi sono invece tipicamente scelti, esagonali oblunghi. Il mestiere è composto da una tunica sopra il ginocchio e sandali tipici delle popolazioni italiche.

Le pose possono essere distinte in 3 gruppi: quelli con lo spada, quelli con le lance e quelli che tirano il giavellotto.

Cominciamo con “gli spadaccini”.





Passiamo a quelli che lanciano




Orano i ragazzi che avanzano e corrono









Nel complesso, direi che il set fornito è veramente molto valido, icone neo e la mancanza di pezzi di comando: mancano insegne, tromba, ufficiali… È anche vero che queste figure possono essere mutuate dagli altri eserciti. Non credo sia sbagliato affiancare a questo contingente un fante italico con tunica ed  un elmo Montefortino, Ed una insegna sgraffignata dal set dei celti, oppure un fante corazzato con panoplia greca può diventare un ottimo ufficiale al pari You nobile scelta con cotta di maglia ed il Montefortino o con elmo italico.
 

sabato 7 marzo 2026

1st Corps Ancient German

Visto e considerato che ho migliaia di pezzi da dipingere, perchè non acquistarne altri per rafforzare un esercito già chiuso? Ma si, facciamo questa follia, anzi, comperiamo una quarantina di Celti e altrettanti Germani. 


A mia difesa posso dire che già in passato avevo ventilato questa opzione con me stesso; quando avevo schierato i Celti al fianco dei Cartaginesi, mi ero reso conto di aver bisogno di qualche altra figura per integrare un esercito che, da solo, era ancora poco giocabile. Visto e considerato che, di norma, per me Celti e Germani giocano assieme ho deciso di acquistare un pò di ognuno.



Ed ecco i primi 50 pezzi, quasi tutti i germani, che vanno ad affiancarsi a quelli già preesistenti




 

Donnington 15mm: Roman late cavalry

Un piccolo ritorno al primo amore, il 15mm.
I Donnington non mi hanno mai fatto impazzire ma, quando iniziai a creare i miei eserciti antichi, erano, gioco forza, l’unica opzione per alcuni popolazioni. Nessuno produceva gli italici, ad esempio, e la Donnington lo faceva offrendo persino diverse pose per i vari gruppi: Etruschi, Osci, Sanniti etc etc.   



Eppure per il tardo impero di Roma le figure della Donnington erano tra le più belle immaginabili. Oltre a ciò permettevano di ordinare le figure anche singolarmente, combinando, secondo le proprie necessità, cavalcature e cavalieri. 


Quella che vedete raffigurata è l’ultima unità di cavalleria. 
Quasi. 
No, non è vero


In realtà ho ancora gli Essex e Freikorps che mi ha passato mio padre, ma non li ho comperati io, quindi posso dire che ho ultimato le figure che comperai io. Ora devo affrontare quelli di mio padre.