domenica 26 luglio 2026

54mm Russian Army e molto altro

Che faccia un gran caldo è cosa nota. Telegiornali e radio non fanno che ricordarcelo come se non ce ne rendessimo conto anche da soli. E noi che di “pennello e vernice abbiamo fatto un‘arte” (passatemi la licenza poetica) lo sappiamo più degli altri: la vernice si asciuga impastando le setole del pennello, la vernice si asciuga e finire i soldatini diviene un’impresa titanica! Ma nulla ci ferma e, imperterriti, procediamo nel nostro hobby.

Ecco finalmente terminati i primi russi della Armies in Plastics, casa statunitense che il buon “Zio Donaldo Trump” ci impedisce di avere: dazi, aumenti, spedizioni, imposte della Comunità Europea hanno reso i nostri approvvigionamenti molto complicati…

I pezzi sono come sempre molto validi, le scatole sono sempre composte da multipli delle 10 o 12 posizioni. Certo, nel caso specifico i russi non hanno una dotazione di armi pesanti, ma grazie alla scatola della ICM Possiamo fornir loro una medaglia Thrice, che io ho acquistato, ma non ho realizzato ancora, E sempre grazie alla Armies in Plastic potrò mettere sul tavolo 5 o 10 cosacchi. Per ora sono solo 5, ma non dispero di allungare le mie manine rapaci su una seconda confezione.

Come mi hanno fatto notare in più di un’occasione, i pezzi non saranno incisi benissimo, presentano dei sotto squadri, hanno qualche pecca dal punto di vista uniformologico, ma, considerando che negli Stati Uniti hanno un prezzo medio di 6 o 7 dollari a confezione, e la filosofia della casa produttrice è quella di dare una scatola come questa e riadoperarla per più epoche, ne consegue che qualche pecca gliela possiamo anche concedere.








Ed ora vediamo anche il resto che, secondo me, merita.

I fanti sono della Armies in Plastics, come i cavalieri
Mitragliatrice inglese e fanti del ‘14 sono ICM
Carri armati Steve Weston TOY SOLDIERS 



































domenica 12 luglio 2026

TYPE 2 Ke-To

Per completare i carri acquistati da MiniGeneral Su Etsy ho impiegato almeno due anni. La coppia di carri giapponesi le foto è l’ultima rimasta sul tavolo di pittura, sono rimasti indietro a causa della scarsa qualità di stampa. Osservando con attenzione la foto potete notare le linee del filo di stampa che, invecchiando il mezzo o trattandolo con un wash, risulterebbero in maniera ancora più netta.

Ciò non toglie che, avendoli dipinti, non vedo l’ora di poterci giocare.








Panther G 1/72

Altri due mezzi, appartenenti al lotto di mezzi scambiati tanti anni fa, sono finalmente pronti per il gioco. Non che avessi necessità di aggiungere altri due Panther della Hasegawa alla collezione, ma dipingere i carri tedeschi della seconda guerra mondiale è sempre un piacere.

Ho adottato un sistema misto di pittura: per il verde ho adoperato la bomboletta della Vallejo, il verde militare, aggiungendo poi a pennello il sabbia e il marrone rossiccio del set AK per i carri tedeschi del tardo periodo.

Dovrei aggiungere a pennello i numeri, in rosso, del reggimento e della compagnia. Guardando però le foto, lo scrivo per trovare una scusa con me stesso, in questo periodo storico la precisazione tedesca era venuta meno e spesso non si aveva tempo di dipingerli. Passava così poco tempo tra quando i carri arrivavano in linea e quando venivano persi che non si aveva il tempo di dipingerli. Ho quindi deciso di non dipingerli trovando una scusa per non farlo!







domenica 5 luglio 2026

Legio ??Batavi Iuniores??

 Il nome della Legione lo riporto tra 1000 interrogativiperché non ne sono del tutto sicuro.

Composto esclusivamente con figure Wargames Foundry, quest’unitàà e l’ultima del mio esercito. Almeno per ora. Considerando numerosi 15 mm che possiedono aumentare ulteriormente le zone romane del tardo impero in questa scala sarebbe non molto opportuno.