Comunque i due eserciti cominciano ad essere pronti per lo scontro. Contano ormai diverse decine di figure, se non qualche centinaio. E questo mi ricorda che da anni non gioco più con le figure in 15mm e in 20mm per questo periodo storico. Dovrei schierarlo sul tavolo e gustarmele di più. Dannazione, manca sempre il tempo per le vere cose serie, ovvero quelle piacevoli e divertenti.
Wargames Italia
domenica 15 febbraio 2026
Confederati: Replicant and Armies in plastic
I post dedicati al 54mm non hanno mai un gran successo, ma vi assicuro che realizzare queste figure mi diverte molto! Le figure Replican, acquistate sul sito di Steve Weston, mitico rivenditore UK, mi hanno affascinato da quando le ho scoperte, un paio di anni orsono. Le pose sono incredibilmente plastiche e ben incise, i dettagli curatissimi e, parlando di repliche di pezzi anni ‘60, non è scontato
Lo so, gli alberi sono piccini, ma avevo quelli sotto mano. Prometto che quando giocherò piazzerò gli alberi quelli belli e in scala.
Victrix: Parthian archers
Avete mai comperato una serie di figure non perchè fossero utili per il vostro esercito, ma per il solo piacere di possederle? O per il solo poter dire: le ho! A me capita spesso. Sempre più spesso non mi interessa il gioco inteso come scontro di dadi e fortuna o confronti di due schieramenti uno strutturato meglio dell’altro; preferisco il lato edonistico. Posizionare alberi, strade e tutto quel che serve per ottenere un bel colpo d’occhio.
I Parti della Victrix li ho comperati perchè obiettivamente sono delle gran belle figure: pose plastiche, ottimo stampo e vasta scelta di combinazioni.
Comunque, venendo a noi, finalmente anche questi pezzi sono ultimati. Penultima busta Victrix di cavalleria, forse la più complessa da montare e poi realizzare. I pezzi sono molti interessanti, offrono la possibilità di montare sia busti femminili che maschili, un’ampia gamma di teste con copricapi, frigi e non solo, teste a capo scoperte, insomma in pò di tutto. Non manca nemmeno l’insegna tipica di queste popolazioni. Peraltro, mi sono ricordato di avere una serie di gambe avanzate dalla scatola della cavalleria persiana della Wargames Factory, quindi ho sperimentato il montagio dei busti Victrix sulle gambe Factory. Non va. Le gambe sono troppo.. troppo tutto: larghe, spesse, lunghe… ci ho provato. Tenterò magari con pezzi da stampa 3D.
Come potrete osservare dalle foto i pezzi li ho montati, anche perchè le combinazioni di braccia, teste e busti sono talmente tante che non ho saputo rinunciare ad alcune combinazioni! Il risultato, forse peggiorato dai cavalli temporanei su cui li ho piazzati, non è propriamente soddisfacente, ma pazienza.
sabato 7 febbraio 2026
La battaglia
Uno scontro breve e veloce, fatto di 3 scontri quasi separati.
Quando la cavalleria del Brunswick ha annientato i miei cannoni con una temeraria carica, peraltro quasi senza soffrire perdite avendo io ottenuto tiri pessimi col dado, i miei cavalieri del Berg hanno caricato la fanteria del Wurtemberb, riuscendo a fatica a chiudere il contatto.
Il 1' battaglione Assiano, superata la staccionata viene investito dai cavalleggeri bavaresi che, dopo averli annientati, ripiegavano in buon ordine. Certo, incalzati da quello che restava del reggimento, vale a dire il 2' battaglione... Beh, incalzati magari no, direi più osservati a distanza!
Qui sopra una foto dei pezzi del Berg, poco prima di essere cancellati. Si comportano meglio i battaglioni del Baden, nella foto ancora sopra che avanzano rapidi sul centro nemico. Alla loro destra si muove tutto il resto dello schieramento: Lippe, Anhalt, Schwarzburg, Westfalia e Wurzburg
Le forze del Baden e del Lippe, pur soffrendo perdite avanzano, aprono il fuoco e cancellano i 5 fanti del 95° inglese, il battaglione del Nassau ed il “battaglione della Via Pal”, vale a dire quel grazioso battaglione con 2 fanti e non so quanti pezzi di staff!
I cavalleggeri belgi vengono facilmente posti fuori combattimento con il tiro dell’artiglieria e quello del battaglione del Schwarburg. Questi ultimi lanciano 4 dadi e rimuovono altrettante figure, meravigliosi!
È a questo punto che mio padre, con il centro seriamente compromesso, opta per un ripiegamento generale, certo di poter tornare, più forte di 4 battaglioni della Baviera, tra una decina di giorni!
Alla mia sinistra ho lasciato che le unità di papà venissero avanti, trovandomi in grosso svantaggio numerico, ho preferito aprire il battaglione leggero della Sassonia in ordine sparso, colpendo già a distanza lunga l'avversario e concentrando il tiro della mia artiglieria sulla numerosa cavalleria avversaria.
Se la fanteria leggera ripiegava al limitare del bosco all'estrema sinistra, sotto il fuoco di due battaglioni avversari, i due battaglioni rimanenti si stringevano al bordo del tavolo tenendo impegnate le altre unità.
domenica 1 febbraio 2026
Westphalia, Baden, Baviera, Wurtemberg e tant’altro
non sapendo con che cosa giocare, abbiamo deciso di, letteralmente, svuotare il contenuto di tre scatole di mio padre e due di chi vi scrive sul tavolo da gioco.
Accanto a loro stavano i due cannoni ed il battaglione bavarese della minifig, veterano di 50 anni di battaglie.
5 fanti del 95°, contenuti nella scatola dei tedeschi (solo per errore) hanno preso parte allo scontro, infastidendomi non poco!
Dietro di loro ben 6 cavalleggeri olandesi Hinchliffe, l’ufficiale che li comanda credo sia il pezzo napoleonico più vecchio di mio padre .
Alla loro sinistra, a chiudere il centro il cannone belga dei Perry.
3 tamburi,
Nella foto di sopra sono tutto a sinistra, in quella di sotto li potete osservare meglio: quattro cavalleggeri della Minifig (Quelli vecchissimi ancora con la lancia fusa alla mano e non da incollare) Preceduti da 12 cavalieri sempre bavaresi, ma della Lancashire Miniatures.
Sopra abbiamo un cannone del Bruswick comperato già dipinto, affiancato da uno dipinto da mio padre.
Accanto al. Battaglione leggere della Sassonia Weimar ci sono 2 cannoni del Berg, che vestono alla francese. Figure Hinchliffe e Perry. Ma li vedrete meglio nella foto ancora più sotto.
Qui sotto al centro ancora i Perry della Confederazione: Anhalt, Lippe Swarzburg e alla destra i Murasky Miniatures: 1 Rita su 2 battaglioni del Berg (unico esercito schierato su 2 fronti).
Sulla sinistra si intravedono i 4 battaglioni dei primi 4 reggimenti della Wesphalia. Figure della Hat Industry. Bruce Quarrie, spero tu sia fiero di me!!
E se sopra abbiamo gli artiglieri della Murawsky per il Baden e dietro la Westphalia, sotto abbiamo 4 granatieri di Francoforte e il 3° Rgt della Confederazione composto dai fanti del Wurzburg.
Per assurdo che vi possa sembrare, se da una parte, abbiamo schierato Brunswick, Baden, Nassau, belga-olandesi, Baviera e qualche inglese
Dall’altra abbiamo posto la Confederazione del Reno e 4 Rita della Westphalia (1 battaglione per ogni reggimento, non di più).
Come potete osservare anche dalle foto, parliamo di soldatini Minifig, Hinchliffe, Foundry Miniatures, Perry Miniatures, Hat Industry, Lancashire Miniatures, Mirliton e Skytrex.
E proprio gli Skytrex della foto sotto costituivano l’estrema sinistra dell’esercito di papà. Non hanno sparato, non hanno marciato ma hanno tenuto la posizione.
Accanto a loro stavano i due cannoni ed il battaglione bavarese della minifig, veterano di 50 anni di battaglie.
Si intravedono, ma si vedranno meglio qui sotto i fanti del Nassau, della Warlord, con comando Perry Miniatures.
Alle spalle del cannone i granatieri del Nassau, anche qui un misto di Warlord e Perry. Alla loro sinistra vedete gli Hinchliffe belgi? Un battaglione meraviglioso:
2 ufficiali
1 porta bandiera
2 soldati
E all’esame l’idea di comprare almeno altri 8 o 12 fanti da inserire in questa unità che, viceversa, ricorda molto il romanzo i ragazzi della via Pal
Dietro i granatieri del Wurtemberg, prodotti dalla Mirliton, compongono un reggimento di formazione, provenienti da due unità differenti.
Alla sinistra ussari, seguiti dagli umani del Brunswick e dagli ussari Minifig dell’esercito Bavarese.
Sopra e sotto abbiamo due reggimenti, ciascuno composto da due battaglioni del Wurtemberg e, dello stesso esercito cavalleggeri e dragoni. Le figure sono tutte Mirliton Miniatures, dell’amico Stefano Grazini.
Sopra, si intravedono gli artigliri a cavallo inglesi. Passavano di li e si son buttati nella mischia.
SUL LATO OPPOSTO
Dalla parte opposta del brunswick, ovvero alla mia destra, abbiamo i Cavalleggeri Lancieri del Berg, vecchie glorie Hinchliffe, affiancate dai Perry Miniatures degli Stati Sassoni, componenti il 4° rgt della Confederazione.
Oltre la siepe altri Perry e non solo. 2 battaglioni della Hassan-Darmnsad, ditta sconosciuta. Figure comperate su ebay (credo frutto di una modifica artigianale, arricchiti con comando de3i francesi rivoluzionari della Wargames Foundry). Si vedono molto poco, mi spiace.
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