lunedì 2 novembre 2026

Caro amico ti scrivo…

Così ci capiamo meglio.

Sto dipendendo queste figure per “il Zio Raffa” il mio amico Raffaele. Purtroppo, al momento, non ci possiamo incontrare, quindi anziché descrivere solo a parole quello che sto realizzando, lo farò con l’ausilio delle immagini. Ovviamente parliamo di romani della Repubblica. Dico ovviamente, perché quando si parla di Raffaele o si parla di coloniali o si parla di romani.

Partiamo con i Gripping Beast.

Organizzato su 2 coorti, di 3 ordine cadauno, dovrà allineare 22astati, 22 princeps e 11 triari per coorte. Una coorte con gli scudi arancioni e l’altra con gli scudi verdi.

Ad ora i triari sono completi: 10 fanti ed 1 ufficiali per coorte.

Astati e princeps hanno la medesima condizione: su 22 figure, 6 sono in mio possesso+2 ufficiali, 8 li hai tu (caro “il zio”), e altri 6 sono stati ordinati.

 






Passiamo alle altre 3 coorti, quelle composte con le figure della 1st Corps.

3 coorti composte da:

14 triari

24 Princeps

24 astati


Ma non li abbiamo ancora tutti!

I triari sono completi, i Princeps pure ma gli astati sono… assenti non giustificati, ovvero ne mancano molti. Ma provvederemo a breve ad integrarli.

Mancano 26 figure degli Astati. Sono due le soluzioni: comperare 3 bustine, due con gladio e una terza con pilum, oppure 4 bustine (2 per ogni armamento) destinando gli avanzi alla coorte con scudo giallo.







Hai ragione, non ho mai parlato di una corte con lo scudo giallo, ma sai, sono avanzate tanti ufficiali, sono avanzati quattro Princeps e… Hai tanti bei pezzi della Wargames Foundry che potrebbero essere organizzati. Si Questo è delirio di onnipotenza, abbi pazienza Raffaele, ma a volte mi piace provocarti.





domenica 1 novembre 2026

Alternative Armies

Avete Mai fatto un acquisto di soldatini per poi chiuderli in un cassetto o in una scatola? Si, sono sicuro che molti di noi, collezionisti o giocatori, l’abbiamo fatto. Il problema è quando lo faccio e non mi ricordo perchè li ho comperati, o meglio non ricordo quali unità debbano completare i miei nuovi acquisti. 

Mi sono trovato a comperare dei soldatini dicendomi poi li completo: li ho trovati, li compero adesso che posso e poi cercherò i complementi. E quasi mai fatto. Poi compero i complementi, acquistandoli di una ditta differente e non mi ricordo come usarli. Devo cominciare a scrivermi tutto.

Ed ecco che per le 2 unità di Cavalleria della Essex, per i quali non ho il comando, il comando lo prendo  della Alternative Armies.


Stessa cosa per la cavalleria pesante della stessa ditta.


Ma gli arcieri a cavallo perchè sono solo 11? Boh!
Però sono belli! E scusate la rifrazione sul coperchio della scatola…


 Poi ci sono i frombolieri (anche qui 9. Perchè 9?)


Ed i clibbancari della Minifig che uniti a quella della FreiKorps sono una ventina e con il comando della A.A. sono molto più completi.
  

Ed ecco il delirio vero, i bizantini. Bizantini che sommati a quelli Essex e a quelli Minifig non mi consentono di capirci molto. Se poi ci mettiamo sopra anche gli Irregular la follia è completa.

Se quelli sotto sono catafratti…

E la fanteria delle foto sotto compone tanti bei Tagmata…


Il mischione qui sotto preferisco non sistemarlo, sono unità di fanteria leggera 


La cavalleria qui sotto non so proprio come organizzarla.




E questa sotto? Non lo so. Dovrò comperarne altri di soldatini per sistemarli meglio!







A Call To Arms 1/72

 


Questi fanti inglesi, riproposti dalla Call ti Arms ma originariamente editi da non ricordo quale ditta in 54mm, hanno alcuni piccoli difetti. Poche pose, un fucile a metà tra un bastone e un M16 Armalite, ma proprio per questo si adattano ad essere di tutto e anche di più.



Avrei voluto fotografarli accanto ai carri inglesi Centurion, ma non ricordo dove li ho messi. Abbiate pazienza. Spero di giocarci prima o poi e mostrarveli in condizioni migliori.

















domenica 18 ottobre 2026

Ascari Libici WWII

Avevo voglia di realizzare le penne di falco, unità di cavalleria italiana, per periodo coloniale. Decido quindi di andare sul sito della EAW Miniatures per ordinarle e trovo che non sono temporaneamente disponibili. Questo però non mi impedisce di guardare il catalogo con attenzione e trovare delle figure piuttosto interessanti: fanteria coloniale italiana libica, ovverosia i battaglioni libici che non hanno dato  una brillante prova di sé, durante la seconda guerra mondiale, sul fronte nord africano.

Non posso però nascondere che siano bei pezzi E che riproducono unità completamente assenti nella mia collezione. Quelli che vedete rappresentati nella foto sono due pacchetti di fanteria uno al fuoco e l’altro movimento appoggiati dalle armi pesanti (MG e mortai), più qualche altra figura sparsa. In realtà ho acquistato anche alcuni cavalieri, ma ad oggi i cavalli non sono ancora terminati e quindi ve li mostrerò successivamente.


I soldati libici sono tutti figure della Early War Miniatures


La case diroccate sono Matchbox, accompagnavano i kit dei carri. Gli ufficiali italiani che si vedono in alcune delle foto sono della Waterloo1815 (con la bustina) ed della W. Foundry con l’elmo coloniale












domenica 11 ottobre 2026

Russi della Atlantic.

Quanti di noi hanno giocato con i russi della Atlantic? La Atlantic quella vera, la ditta italiana che negli anni tra la fine dei  ‘70 e la fine del secolo hanno fatto giocare i bambini di mezzo mondo?

Non saprei rispondere, ma io sono uno di loro ed ho deciso che meritavano un posto nella mia collezione. Non tutti tutti. Quel pasticcio mostruoso che è la mitragliatrice pesante mi sono rifiutato di dipingerla. Ho anche deciso che li utilizzerò come primi russi dell’era moderna, quelli subito dopo la seconda guerra mondiale.

I pezzi non hanno bisogno di un grande presentazione: chi è più alto chi è più basso che col capoccione chi sembra un gigante e chi un nano, però sono i soldatini della mia infanzia e quindi vanno bene per quello che sono.

Ed ecco alcune foto che li ritraggono accanto a 2 T 55, quello a sinistra dell’Altaya, quello a destra è prodotto dalla PSC.





Nelle ultime 3 foto la quantità di pezzi realizzati in tutto il loro splendore!