lunedì 6 aprile 2026

Esercito romano I°/II° secolo d.C.

Ho quasi completato tutto l’esercito romano, mi rimangono solo una ventina d’arcieri e qualche legionario, forse altri 40 soldatini, di cui la metà pretoriani.
Ho quindi deciso di schierare tutti i legionari a piedi e a cavallo, le unità ausiliarie, e quelle bellissime macchine da guerra. Anzi, non ho potuto mettere tutti gli artiglieri per mancanza di macchinari (devo acquistarne ancora e ancora e ancora, per poter poi essere cacciato di casa). 
Risultato? Un esercito troppo grosso per il tavolino (largo 2 metri) che dovrebbe contenerlo. Le varie unità fanno quasi a cazzotti. Ma non importa, volevo vederli tutti assieme e ci sono riuscito.

Al censimento finale abbiamo circa 60 cavalieri, 80 pretoriani, 500 legionari, 150 fanti ausiliari, 80 tiratori tra arcieri e frombolieri,  e 11 macchine da guerra varie. Un esercito meraviglioso!



























domenica 5 aprile 2026

Wargames Factory: Roman cavalry

Ecco un altro pezzo da museo di una ditta “sparita”. La parola sparita è tra virgolette perché, in realtà, l’eredità della War games Atlantic è stata raccolta dalla Warlord che continua a stampare alcune scatole di questa ditta, e dalla Games Atlantic fondata dallo stesso proprietario che, dopo aver vissuto non poche peripezie economiche e lavorative, è tornato in affari. Alla grande.

Ho acquistato questa scatola su eBay per una cifra molto contenuta, sapendo perfettamente che la qualità dell’incisione dello stampo lascia molto a desiderare. L'inserzione era corredata da una nota del proprietario che, diceva, di volerla venderla perché non l'aveva mai apprezzata. 

Osservando attentamente i cavalli, chiunque, potrà notare che questi equini sembrano più dei cani troppo cresciuti, le pose sono sgraziate, poco e male incisi, al pari dei cavalieri che sono rigidi e per nulla plastici. 

C’è da dire comunque che quando uscì sul mercato questo articolo, la plastica era solo ai suoi albori, le possibilità di comprare altra cavalleria romana dei primi secoli dopo Cristo era una mera chimera, giacché disponibile solo in piombo e a un costo che al pari di oggi era piuttosto alto. Non che oggi ci siano molte alternative ai soliti marchi: Foundry, Old Glory, Essex (vecchi stampi). Possiamo aggiungere Aventine e Warlord, ma tanti altri non me ne vengono in mente.




Comunque, gettati nella massa, non guardando tanto per il sottile, i pezzi che escono da questo kit non più giovanissimo non sono poi bruttissimi.









   

domenica 29 marzo 2026

Arabi e sasanidi in 15mm

Mi piace ricordare a me stesso che, oltre a dipingere e ammucchiare figure nelle scatole, è giusto anche usarle per giocare.

Cosa c’è di meglio Che tira fuori due eserciti in questo caso arabi e Sasanide in 15 mm e scagliarli gli uni contro gli altri.

Nella foto che segue, potete osservare lo schieramento, visto dall’alto: basso pezzi arabi composti da figure Essex, Minifig, Strategia e Tattica, Alternative Armies, e Museum e dall’altra ci sono i Sasanidi che allineano anche gli arcieri Parti della Freikorps.







In mezzo a questa carrellata di foto andiamo a vedere come si sviluppa lo scontro. Alla sinistra i iParti avanzano e, caracollando, sottopongono gli avversari ai propri tiri, la cavalleria pesante araba reagisce avanzando e rispondendo al tiro. 


Lungo tutto lo schieramento, la scena si ripete più o meno analoga. Unica differenza l’avanzata compatta della cavalleria Sasanide che, muovendo in avanti, è sottoposta al tiro degli arcieri e dei balestrieri avversari, che però non causano molte perdite.






La carica al centro non lascia repliche. I “pentoloni”, nelle foto sopra e sotto, impattano sui tiratori avversari cancellandoli, travolgendo poi i ranghi della fanteria che saltano come i birilli del bowling.
 

Ore e ore di pittura cancellati in pochi istanti. Mentre vengono posti nella loro scatola sembrano quasi urlare che finisce sempre cosi contro i catafratti, sono troppo pochi! Ma questa volta i catafratti sono io a guidarli!!!!!

 
Le ali dell’esercito arabo iniziano un furibondo ripiegamento mentre la fanteria dell’altopiano iranico mi guarda perplessa. E noi? Non giochiamo?


Devo solo aspettare che arrivino i fanti ed i cavaliere arabi della Irregular Miniatures, ordinati negli ultimi giorni di attività delle Ditta. Poi vedremo di rigioacare questa partita.








Whitecross Miniatures: Bizantini di Bellisario

Credo che siamo in pochi a ricordarci questa ditta nata e sparita nel giro di pochi anni; non aveva degli incisori eccelsi, almeno a riguardare oggi la produzione, eppure era nella media; la corporatura delle figure ricorda quella dei Dixon, un pò con il capoccione, ed un pò i Gripping Beast, massicci ma con una maggiore plasticità.
Ma aveva un pregio, I suoi range non erano quelli comunemente prodotti dalle altre ditte. A pensarci bene, ad oggi, la sola ditta che ci dà un range di bizantini per il VII/VIII secolo è la Aventine Miniatures, e lo fa in modo eccelso.

Organizzati i pezzi a mia disposizione su due unità, ciascuna composta da due file di “antesignani”, una di fanti armati pesantemente e due accedi.
Il rapporto non è propriamente giusto, avrei dovuto inserito almeno un’altra fila (ovvero otto soldatini armati di lancia), ma non avendoli e non potendoli pi ordinare da vent’anni ne farò a meno.


Ecco quindi i miei bizantini per la guerra gotiche, Per correttezza, devo dire che gli scudi sono completamente inventati ciò che non ho trovato documentazione esaustiva, se non basata su supposizioni. Ora devo dedicarmi ai Goti, anche se, in effetti, già posso schierare arabi e sasanidi contro queste unità.