sabato 8 ottobre 2022

Bundeswehr In 20mm

Il mio esercito moderno è quasi completo!

Ho 3 Leopard A3(?) appoggiati da un Gepard antiaereo (tutti mezzi comperati in edicola) che costituiscono il mio 1° squadrone.




Il secondo squadrone è costituito da 3 Leopard 2A5, ne vedete uno ma gli altri sono in arrivo. In tutti i sensi. Li ho comprati ma sono ancora in scatola presso lo spedizioniere.




L’appoggio tattico è assicurato da ben 3 PzH 2000, Panzerhaubitze 2000, di cui 1 assemblato da modello Revell.

Poi ci sono i 2 Marder, uno della Revell, l’altro sempre dell’edicola. Mezzi da trasporto truppe e appoggio ravvicinato, combinano una buona corazza, in gradi reggere i proietti delle blindo e dei mezzi armati in modo più leggero (certo, non hanno possibilità alcuna contro un 75mm, ma almeno non sono perforabili da una mitragliatrice da 12.7!). Poi, sono armate di sistema anticarro Milan, il che diciamocelo francamente, in fase di gioco è un gran pregio.





Completa il mio esercito una coppia di autoblindo Luchs a 8 ruote. Armate di un cannone da 20mm non sono particolarmente utili in fase di fuoco anticarro, se non per incassare colpi e distrarre il nemico. Però sono molto veloci e mi permetteranno ottime azioni di ricognizione. Anche questa coppi è composta da 1 modello della Revell ed uno dell’edicola.  



domenica 2 ottobre 2022

Una partita veloce ma lunga

 Ma quanto ci vuole a schierare e sistemare n pò di pezzi!?

Na catastrofe! Più impegnativo schierare e mettere a posto che giocare, ci vuole più tempo. Però mi piace, soprattutto quando, a complicarmi la vita, è mio figlio che prende i “cavallucci” per fare le gare con le macchinette!

Abbiamo giocato con i rinascimentali in 28mm, da una parte fanteria svizzera della Foundry al centro e cavalleria della stessa ditta e della Essex. A sinistra alcuni cavalieri W. Foundry.

Dall’altra i picchieri Wargames Foundry appoggiati da pezzi Naismith, Mirliton, Grenadier, Lanzi della Essex e non so che altro. Ai lati un numero non meglio definito di cavalieri Foundry.

Sono tanti i Foundry, vero? Non è colpa mia, ma di un simpatico signore inglese che, ormai 20 anni fa mi vendette le sue miniature, ancora molte in blister. Erano appena usciti i Front Rank e lui se ne era innamorato; cosi ha ceduto a me, per un prezzo veramente contenuto, il suo vecchio esercito, cosi da sostituirlo con i nuovi usciti. 



Gli svizzeri sono in alto nelle foto sopra, a sinistra in quella di sotto. La parte sotto è quella di destra del tavolo.



  La partita si è svolta secondo la migliore tradizione. Le cavalleria serrano sotto, con i tiratori che lanciano sbagliando molto, fino a chiudere il contatto.

Sulla destra dei francesi, con gli svizzeri al centro, ho schierato i cavalieri pesanti Essex dietro agli splendidi gendarmi della Wargames Foundry.


Sopra i borgognoni, sotto gli svezzeri. Abbiamo schierato i picchieri sugli scivoli di cartone, alcuni li ricorderanno in altre partite, per facilitare lo spostamento dei picchieri, sempre complicato.
 



I gendarmi si immolano contro un avversario doppio rispetto al proprio organico. Cadono uno dopo l’altro, finendo subito nella scatola, ma si portano un gran numero di avversari fuori dal tavolo da gioco.
 




Sopra le due unità borgognone davanti alla sinistra francese.



E mentre le cavallerie si affrontano, i picchieri si avvicinano. Lenti, indolenti, quasi assonnati.






Sopra e sotto due foto che Montalbano l’ala destra borgognona.






Sopra la sinistra francese, o destra borgognona come preferite, ove le cavallerie partono veloci, poi caricano e poi si incrociano al centro del tavolo per giocare a carte. Una serie di tiri imbarazzanti che si contrappongono in parità. Dodici o venti tiri con appena una perdita per parte. Alla fine quasi speravamo di non rimuovere una figura dell’avversario!








Ed è sempre a destra che la mia cavalleria fa miracoli.quasi cancella quelli avversari, senza perdite.
E decide lo scontro. Mentre le fanterie sono quasi a contatto i miei veterani Essex, si riorganizzano, ignorando il tiro dei cannoni avversari, e si preparano all’avvolgimento del nemico.
  



Fine. Le fanterie ringraziano per l’invito, si sono divertite, bella la location, il tempo e anche il pasto. Per lo scontro sono arrivate troppo… lente! Scherzi a parte è stato piacevole e mi invoglia a dipingere i 2/300 fanti in plastica (Perry Miniatures e Warlord) che mi attendono.




JB Models, finiti!

O quasi sarebbe doveroso aggiungere. Ho p terminato i due M113 sabbia, evitando di apporre simboli, insegne o altro. Questo per poter giocare con i due carri con tutti gli eserciti: Israele, usa, Italia, etc.

Le blindo Saladin, invece, dalle foto da cui ho copiato, non sembravano avere particolari insegne. Ho deciso di realizzarli per gli scenari mediorientali perchè, per i mezzi d’esplorazione, gli inglesi hanno anche due Scorpion (dipinti in verde e nero).

I due M113 verdi resteranno come li vedete, ma aggiungerò un pò di “sporco” non appena avrò terminato anche i due con la mimetica. Non so se applicare una mano di Washes verde militare della Army Painter o continuare con il Soft Tone marrone, stessa ditta.





Mia moglie consiglia un tono di marrone ancora più chiaro. Si accettano consigli!