lunedì 16 maggio 2022

La pattuglia isolata 2’ parte

Completo il mio batle report, scusandomi per il lungo silenzio. Purtroppo il mio lavoro mi sta tenendo molto impegnato.

Saltato per aria l’unico carri israeliano, anche grazie ad un colpo fortunato, le squadre di fanteria egiziane si fanno più ardite. Avanzano su tutti i fronti, prima al riparo delle case, poi anche allo scoperto. Sottopongono le truppe nello uadi ad un fuoco intenso, causando perdite ma subendone di più. 





Il movimento a tenaglia dei carri, seguiti e appoggiati dalla fanteria, non tarda a portare conseguenze. La squadra di fanteria israeliana (in alto a destra) subisce lievi perdite, disperde la squadra egiziana che gli si oppone e immobilizza il carro a destra, che nella foto non compare. 



Vista dal lato opposto del tavolo di quanto descritto.


È la squadra delle Truppe Scelte, qui sopra, che con il proprio ingresso, muta nuovamente gli equilibri. 
Con il supporto del T-62, cge spara con le mitragliatrici di bordo e spara con proiettili esplosivi, riescono  a scacciare la squadra a difesa dello uadi.




Ed ecco l’ultima squadra di Israele che entra in fioco (alla destra della foto in alto).







Aggirando il muro di contenimento in alto a destra, aprono il fuoco sull’ultima squadra avversaria, infliggendo loro perdite pesantissime, obbligandole a scappare.




CONCLUSIONE: i soccorritori, perso il carro e 1/3 della 1° squadra ripiegano portando con se i resti della pattuglia isolata (quelli che dovevano salvare) protetti dalla 2° squadra, l’unica unità ancora salda, avendo perso solo 2 figure.

Gli egiziani, con un carro immobilizzato e due squadre in fuga restano a guardare il ripiegamento avversario. Incapaci di inseguire, sia per le perdite subite che per motivi di tempo: è tardi, dobbiamo cenare, grida una voce dalla cucina. E i valorosi difensori, gli indomabili attaccanti, in coro, gridano:
- Si cara, cove vuoi tu.