giovedì 10 marzo 2022

Carri armati, altri carri tedeschi: Marder II 132 e Tigre I

In settimana ho finito altri carri tedeschi: 2 Tigre, che ho comprato su ebay già montati, ma non dipinti, ed un Marder II 132.


I due Tigre I credo siano 2 modelli della Hasegawa, versione tarda ausf E. Non sono montati proprio bene, ma non sono nemmeno da buttare. Lo scafo inferiore e quello superiore non sono chiusi benissimo, i tubi di scappamento sono leggermente storti (urto in retromarcia?), ma nel mucchio nessuno nota niente, diciamocelo francamente.

Ho finito di dipingerli abbastanza velocemente. Color sabbia a bomboletta, camouflage a pennello. Un bel pennello con le setole aperte e spampanate che, dopo quest’utilizzo, è ancora più devastato.  Come spesso mi succede non metto le insegne, le croci o i numeri tattici, ripromettendomi di farlo successivamente. E poi non lo faccio mai.






Il Marder II mi ha fatto leggermente penare. L’ho comprato da Pato, Minigenera59 su Ebay o su Etsy. Non riuscivo a capire che diavolo fosse. Colpa mia che ho comprato diversi carri assieme. Alla fine ho capito che, come molti Marder II, era montato su scafo Pzkfw II, ma di una delle prime versioni. Guardate il sistema di rotolamento, sembra una versione D.
 







domenica 6 marzo 2022

Unni e Mongoli si scontrano 2° parte

 2° turno


I mongoli partono all’attacco. Vista la forte inferiorità numerica, optano per un attacco sull’ala sinistra e al centro. Se il dado gli sarà favorevole potrebbero riuscire a sfruttare il maggior numero di cavalieri pesanti per un colpo concentrato in un unico punto.





















È  già nel terzo turno che i due schieramenti si scontrano. A sinistra la vittoria dei Mongoli è quasi imbarazzante per me. Cavoli, un quarto di quei pezzi li ho dipinti io, e si sono comportati malissimo. Non che gli Unni di mio padre abbiano fatto di meglio, al contrario delle figure, sempre dipinte da mio padre dei Mongoli.

Al centro, alla destra della collina i Mongoli dipinti da me sono stati eccellenti!!! Le figure della Naimith Design hanno annichilito gli Unni della Donnington (dipinti da papà) e quelli dipinti da me della Alain Touller.

Alla destra dei Mongoli comincia però l’accerchiamento dei cavalieri Unni






Ed ecco la fine dei giochi. Il quarto turno vede gli Unni in fuga sul proprio fianco destro, al centro tengono duro, nel tentativo di fermare la pressione avversaria, alla sinistra avvolgono il fianco avversario e lo travolgono.




Quinto turno. Questo è il bello e il brutto del giocare soli. Si vince e si perde sempre. Prossima volta convinto mia moglie a giocare con me, cosi mi sconfigge lei.

I Mongoli sull’ala sinistra ripiegano ordinatamente, al centro fuggono velocemente, almeno per le unità che riescono a sganciarsi. La destra, composta dai coreani delle Naismith design sono andati completamente persi. Tutti quanti persi alla prima partita. 



Unni e Mongoli si scontrano

 Un grande scontro di cavalleria mi attende questa domenica. Gli Unni, che sto dipingendo, affrontano l’Orda d’Oro Mongola che, i più assidui di voi, hanno visto arricchirsi di nuove figure l’anno scorso.

Approfittando del tavolo già allestito per i carri della seconda guerra mondiale, non mi dedico neanche nell’allestimento. Tiriamo fuori i pezzi e giochiamo, per la seconda volta in un fine settimana, sempre sullo stesso tavolo e con gli stessi pezzi.








In effetti credevo che i mongoli fossero molti di più. Forse avrei voluto schierare anche i cinesi, ma non importa, faranno valere la loro esperienza di gioco.