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sabato 23 settembre 2023

H049 Nubiani della Caesar

 

Che dire? Belli, cosi belli che questa è la seconda scatola che realizzo. E per questo non ho dipinto altro che questi, purtroppo. Ma cercherò di recuperare, non so quando, ma lo farò!








domenica 11 giugno 2023

Kush, ovvero, per me, i nubiani

Il famoso regno di Kush, che quasi nessuno conosceva fino ad un paio di anni fa. Quando andavo a scuola li chiamavano e li chiamavo, Nubiani, ovvero gli abitanti dell’attuale Sudan.

Comunque, tanto per rendere confusa e disordinata la mia produzione, mi sono dedicato al periodo biblico. Del periodo biblico credo di aver comperato almeno 40 scatole. Nel periodo del Covid, su ebay, si trovavano a pochi euro. Credo di aver comperato ad 8 euro solo le 2 stampate (Atlantic) con il faraone e la sua corte. Non ero molto convinto di voler creare grossi eserciti poi la bellezza delle figure e la ricca gamma offerta dalla Caesar Miniatures mi ha portato ad ammucchiare tante figure. 

Cominciamo con la prima realizzazione.

 












sabato 24 luglio 2021

Matt30

 Piccola e doverosa premessa. Un lettore mi ha scritto in privato e, con molta gentilezza e cortesia, mi ha fatto notare come, apparentemente, il mio dipingere manchi di un apparentemente ordine. Passo, quasi senza continuità, dai 15 ai 28, poi torno ai 20mm, per montare due carri armati, e poi giocare con i samurai. Ha ragione. Apparentemente la mia produzione è priva di qualsiasi filo logico. Ma in realtà il mio passare da una scala all’altra, da un periodo ad un altro, è diretta conseguenza di due fattori.

Il primo, a me piacciono i soldatini. Tutti, in tutte le scale e di tutti i periodi. Adoro le vecchie incisioni degli anni ‘70, forse perché mi ricordano la mia infanzia, o forse perché ne apprezzo le linee semplici e senza tanti fronzoli, quasi fanciulleschi nel loro essere privi di dettagli. Mi piacciono però anche i pezzi più recenti, ricchi di particolari ed enfatici nel panneggio e nella loro ridondanza, perché offrono la possibilità di una pittura più ricercata e complessa. E, non nascondiamoci, di potersi autoincensare a lavoro completato.



Secondo. Mi piace cambiare. Dovessi dipingere coloniale o medioevale per tre mesi, credo che cambierei hobby. Mi annoierei in maniera incredibile. Un mio difetto è non essere capace di considerare un periodo storico, o un esercito, veramente completo, c’è sempre un’unità da aggiungere. Questo comporta che non ho una propensione a creare un programma di pittura finalizzata a giocare una campagna o alcune partite. Gli eserciti sono in perenne evoluzione, quindi ne dipingo sempre qualche pezzetto nuovo.

L’unico ordine logico nella mia produzione è, quindi, dettato dall’estro del momento. Questo post ne è la dimostrazione più lampante. Ho esaurito, in una mattinata, un intero barattolo di matt30 della Humbrol, realizzando le basette di non so bene quante figure. E mi sono divertito a farlo!







domenica 16 agosto 2020

I persiani invadono l'Egitto

 Ed ecco un nuovo giorno di festa. E quindi un altro giorno buono per giocare una rapida partita.

Alla destra dello schieramento 13 cavalieri medi della Media, figure Essex

Appoggiati alla bellezza di 8 fanti medi, figure Essex 
Dalla parte opposta i fanti della Cappadocia rappresentate da 20 figure Freikorps15mm,  e 8 di non ricordo più che Corvus Beli.

Sotto la collina occupata dai Cappadoci stanno i cammellieri della Gladiator è, qui sotto, i persiani della Chariot Miniatures schierati dietro gli psiloi della Old Glory'15mm. 
Qui sotto i fanti persiani Lancashire Games,  Minifig ed Essex, posti tra i cammellieri ed i Chariot.




Ed ecco il loro esercito


Dall'altra parte stanno le truppe del Faraone. Tre unità di arcieri proteggono il centro e l'ala destra costituito da tre unità di fanti, una di fanteria Sherden, qui sotto e, sul fondo, i fanti pesanti Egiziani.
E qui sotto i fanti medi.

Alla estrema sinistra stanno i 6 carri seguiti dalla fanteria libica.


La partita ha inizio, tutto il fronte avanza compatto, per entrambi gli schieramenti. I cavalieri persiani superano le palme e si ricompattano, i carri egizi si lanciano avanti verso i cammellieri avversari. Unica unità che resta ferma sono i Cappadoci.


E la partita prosegue. I cammellieri sfilano verso destra, sottoposti al tiro d'infilata delle bighe.




Su tutto il fronte gli arcieri si danno un gran da fare. Anche se a lunga gittata non colpiscono molto.








É poi sulla destra egiziana che gli arcieri sono caricati dalla cavalleria dei Medi, i figli del Nilo li bersagliano, ma la furia dei persiani non si ferma e travolge il nemico. 
Al centro gli arcieri persiani sottopongono gli omologhi avversari ad una pioggia di frecce.
Ed ecco il campo al termine della quarta mossa, sull'ala sinistra persiana...


.....al centro....

...e alla destra

Con la quinta mossa gli egiziani, che hanno perso lo schermo degli arcieri, serrano il contatto, mentre i persiani li continuano a bersagliere.
Solo al centro (foto centrale sopra) resistono i tiratori Nubiani che consentono ai fanti che li seguono, di non cercare il contatto. Nel frattempo, dall'alto della duna i cammellieri continuano a bersagliere i libici che sono sotto, essendo gli arcieri di questi ultimi impegnati contro i fanti pesanti del nemico.

Nella sesta mossa resta poco da fare. Gli arcieri persiani impongono un contributo salato al nemico che perde 15 figure nella fase di carica, ma riesce a chiudere il contatto. Un corpo a corpo terribile per gli egiziani a causa del dado sfavorevole. L'esito è così negativo che gli Sherden scendono sotto il 50% delle forze iniziali, e l'unità di fanteria Media si trova con solo 20 figure delle 36 iniziali. I persiani, che avevano ben 48 figure ad inizio partita, ora ne hanno ancora 36. I nubiani,  urtati dai fanti persiani pesanti cessano di esistere, e i libici si trovano stretti a sinistra dai cammellieri e davanti dai fanti della cappadocia.

Bisogna capire quando ripiegare. Salvando parte dell'esercito potremo tentare di salvare la situazione nella prossima battaglia.