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sabato 30 maggio 2026

Bradley in 1/72

Chi segue il blog già da qualche tempo sa che per un periodo mi sono dedicato ai soldatini ed ai mezzi moderni. Per completare l’esercito statunitense cercavo già da un pò di tempo i Bradley, cingolati trasporto truppe che tanto bene si sono comportati in Ucraina. 



Se gli Abrams sono di produzione cinese comperati su Etsy i Bradley sono mezzi prodotti in Spagna da Retroaranda che li stampa con la stampante 3D. Il prezzo per altro è onestissimo perchè si aggira intorno ai 6 euro. 



Sopra e sotto il modello prodotto dalla Esci



Nella foto sopra si possono apprezzare le mitragliatrici sul fianco dei cingolati ed il dettaglio sul portellone posteriore.






Credo che queste due foto rendano giustizia alla qualità nella stampa.

















domenica 17 maggio 2026

A-10 Thunderbolt scala 1/72

Avete mai avuto una passione profonda e un senso di forte attaccamento verso un modello? 
Io si, per l’A-10. Ne ho comprati almeno un paio di scala 1/72, completandoli e poi sfasciandoli, facendoli cadere per terra mentre ci giocavo o mentre li spolveravo.

Quando ho visto questo modello su TEMU, non l’ho saputo resistere, Ne ho comprate due copie e, appena sono arrivate, sono riuscito a convincere mio figlio a darmi una mano nel montaggio. Anche se non ce ne è bisogno lo scrivo lo stesso, ci sono 10 pezzi da incastrare, nulla da dipingere e la cosa che risulta meno chiara è l’ordine con cui inserire le bombe sotto le ali. 
Unico neo del modello? I carrelli che sono solidissimi ma non si avvicinano per nulla alla forma reale. Ma non mi interessa nulla, lo sapete tutti che questa parte nei modelli è sempre quella più fragile, sempre quella che si rompe con maggior frequenza.

Che dire? È bellissimo!









domenica 12 ottobre 2025

Settembre al Serafico

Non mi è parso vero poter tornare ad una mostra di soldatini, con la scomparsa dei negozi di modellismo, su Roma, queste sono divenute occasioni rare e preziose.

Una volta entrato, mi sono reso conto che tutti i banchi erano però dedicati al fermodellismo. 
Cari signori, è stato un salto nel passato, da anni non mi avvicinavo al mondo del treno elettrico per paura di buttarmi in acquisti folli, spinto più dal gusto estetico e dal fascino dei vari vagoni, delle immagini  rappresentate sulle fiancate dei merci, piuttosto che non dal reale bisogno di aggiungere qualcosa alla mia già ricca collezione.
Ad aggravare la situazione, la simpatia e la gentilezza dei venditori.
Piccolo passo indietro. Ci credereste se vi dicessi che un terzo delle persone era composto dal gentil sesso? Per noi soldatinari la giocatrice di soldatini è una chimera, una bestia rara e mitologica che ti dicono esistere, ma nessuno l’ha mai vista.
Al Serafino c’erano tante donne di diversa età, donne che accompagnavano mariti e fidanzati, ma anche venditrici con il proprio banco! E che competenza avevano!

Ora, io non sono un gran esperto, quindi non posso valutare oltre un certo limite, ma posso dirvi che conoscevano gli articoli che vendevano.



E non crediate che il treno elettrico sia ancora un gioco per pochi, i prezzi almeno a questo evento, erano notevolmente più bassi di quelli che ricordavo. Alcuni dei vagoni che vedete nelle foto li ho pagati ben un euro cadauno, set di quattro vagoni per i quarant’anni della Roco, Non sono costati più di 10 o 12 euro.




Vogliamo parlare del vagone con i maialini in corsa che vedete nella foto qui sotto?


Tutti i vagoni peraltro hanno anche la loro scatolina, cosa molto importante nel settore perché ne mantiene il valore.spero che apprezziate notevolmente i tuoi vagoni della Haribo e della Coca-Cola che tanto hanno fatto impazzire anche mio figlio più piccolo!



In questo lungo posto lungo solo per la quantità di foto che lo corredano, non ho avuto il coraggio di inserire i vagoni passeggeri e due merci che ho preso per le ambientazioni giapponesi.



I binari con massicciata sono Maken comprati presso il negozio l’aquilotto di Roma, che tanto mi mancaa forse 0,50 € cadauno.












Sì, forse avete ragione, non sono proprio i vagoni più adatti per arricchire una stazione degli anni 40, ma la cosa mi lascia completamente indifferente! Pensate che bello un combattimento urbano moderno con tanto di locomotive, vagoni, rimesse! 




Cosa posso dire? spero vi piaccia!