domenica 10 luglio 2022

Billy-Bob, il cavaliere

Mi sembra strano narrare, su questo blog, le eroiche gesta, che tanto eroiche poi non sono, di un cavaliere rinascimentale. Un cavaliere tedesco di nome Billy-Bob.

Ma facciamo un passo indietro.

Finiscono sul tavolo da gioco i rinascimentali dipinti da mio padre, scala 20mm o 1/72 che dir si voglia.


Io comincio a schierare li svizzeri, qui sopra, della MiniArt.


Nella foto sopra si vede lo schieramento dell'esercito. Ai lati dei due quadrati di picche stanno, sotto, gli artiglieri italiani con due pezzi, e poi una decina di croati con arco. Dietro, di riserva due linee di picchieri.




Più in alto i cavalieri pesanti, appoggiati da un gruppo di ungheresi e di riserva alabardieri svizzeri. Non si vedono ma. Ci sono anche degli stradioti.




Dall'altra parte sta Billy-Bob. Si Billy-Bob, avete letto bene.

Mio padre assegna a mia figlia un cavaliere e la sua unità. 

“Quindi io comanderò i cavalieri di Billy-Bob” ci dice lei.

“Come Billy-Bob?” Rispondiamo quasi in coro noi due “È un cavaliere tedesco del 500, puoi chiamarlo Gunther, Karl, ma non Billy-Bob, quello è un nome americano!”

“Ma ce lo vedi con la salopette di jeans e il cappellino in testa?” Rincariamo noi.

“Non offendete Billy-Bob! Soldatino mio, decido io!”

Ci guardiamo perplessi, ma va bene....

Comincia il gioco,  e Billy-Bob si rivela il mio migliore amico.

Avanzo con i croati, nella foto sotto, come a sfidare i cavalieri avversari. In realtà solo per poterli bersagliare e infastidire.


                                                   

Si intravede il cavallo nero? Billy-Bob è li, la spada in pugno, il braccio destro alzato, come per incitare i suoi. In reltà il suo nome ci dice tutto. Non è un cavaliere tedesco, è un meccanico, a digiuno di tattica, destinato a resuscitare 3 o 4 volte nell’arco della partita.

I miei cavalieri croati lanciano, eliminano 1 figura e si spostano verso sinistra. E Billy-Bob li insegue. Li insegue portandosi dietro tutta l’unità. E cosi, il fior fiore dell’esercito di mio padre, alla guida di mia figlia, si getta all’inseguimento di un pugno di cavalieri leggeri. E per farlo si beccano il tiro dei croati, dei due cannoni quando gli sfilano davanti, dei fucilieri italiani, che personalmente avevo già dato per persi, e dei balestrieri alla sinistra dei picchieri.
Chissà cosa avrebbero detto i picchieri, se avessero potuto parlare, assistendo a quella caccia alla volpe!



Nel frattempo a sinistra i miei cavalieri si scontrano con i nobili spagnoli, che vengono fatti a pezzetti. Per modo di dire. Vinco solo perchè ho un rapporto di forze 3:1. Con i tiri che faccio potrei e dovrei vergognarmi. Comunque vinco. E vedo alla mia destra la riserva di cavllleria avversaria che si avvicina.
Nel frattempo Billy-Bob prosegue nel suo inseguimento.


E cosi ci troviamo come da foto qui sopra. Con i miei stradioti che si immolano sulla riserva avversaria, per lasciare il tempo ai miei cavalieri di riorganizzarsi. Da regolamento, dopo una carica, i cavalli hanno bisogno di 2 turni per tornare a caricare.


Persi gli stradioti, 8 cavalieri, gli ungheresi avanzano lungo il limitare del bosco, cosi da tappare il buco. Si perchè nel frattempo Billy-Bob, che ha perso uno scontro contro un croato, ed è resuscitato prendendo il posto di Hans (stile Matrix, non so rendo), poi quello di Billy-Joe (suo cugino) caduto sotto il tiro dei balestrieri.
Alla fine il suo posto è stato preso da Timmy (ma c’è un tedesco in questa unità?) caduto nello scontro con i miei cavalieri. Comunque, io ho perso i cavalieri dell’ala sinistra, caduti cancellando l’unità di Billy-Bob, che ha deciso di ripiegare, avendo perso 16 dei suoi 24 cavalieri.


Lo vedete Billy-Bob? È il 4° da sinistra, seconda fila. Quello con il cavallo nero (e il cappellino rosso).








In conclusione, pur partendo in svantaggio, ho vinto la partita. Rimasti da soli, i picchieri lanzichenecchi hanno optato per ripiegare con i cavalieri della riserva, rimasti ora in 9 su i 12 iniziali. Poi c’è Billy-Bob, forse il vero motivo per cui i lanzichenecchi, dotati di forte spirito di auto conservazione, hanno deciso di lasciare il campo.