Non ho giocato questa settimana, mi sono dedicato alle palme.
Ho comprato nelle settimane passate delle palme, alcune le ho ordinate in Cina su ebay, altre le ho prese di seconda mano ritirandole a Roma, dal vecchio proprietario.
Unico problema non hanno le basette. Quindi ho dovuto comprare dei blocchi di Polistirene (ricchi 6 euro per un totale di 6mq di 3cm di spessore), tagliarli, sagomarli e poi dipigerli. Ho applicato anche un po di sabbia e di verde TAMIYA, GRASS EFFECT.
La lavorazione mi ha assorbito molto, ma il risultato mi ha anche dato una grande soddisfazione.
Ecco qui sotto le fasi finali della realizzazione.
Qui sotto le palme comprate in Cina
domenica 26 luglio 2020
domenica 19 luglio 2020
Lega italica
Dopo anni e anni, credetemi se vi dico che non lo facevo da 15 o 20, ho schierato il mio esercito di 15mm italici. Che bello, è stato un tuffo nel passato! Mi sono ricordato di quando, studente universitario, ci giocavo con i miei fratelli... epiche battaglie con centinaia di figure che si affrontavano sul tavolo della nostra camera da letto, o su quello della sala, dopo averne estorto il permesso alla mamma!
Un esercito nato quando i soli italici, e non etruschi, sanniti o apuli, ma genericamente italici, erano i DONNINGTON! Figure che, quando eravamo fortunati, si potevano classificare come passabili, ma molto più spesso erano semplicemente terribili. Però offrivano un range vasto di figure a piedi e a cavallo.
Non erano brutti, forse più legnosi e male incisi, o poco definiti... ci sono un paio di figure che non ho ancora capito se in testa ha no un cappello o la terrina di coccio della nonna. Però hanno giocato sempre con valore, alternandosi tra alleati e nemici di Roma, affrontando Cartaginesi, Celti, un paio di volte hanno anche sconfitto gli egiziani.
Poi sono giunti gli Essex, anche questi si trovavano solo da 'Strategia & Tattica', che, però, si era già trasferito. Aveva lasciato i locali di Via del Colosseo, per quelli più spaziosi di Via Cavour. E qui le cose sono cambiate. Qui sotto potete vedere i fanti tarantini, seguiti dagli italici della Freikorps15mm, altri pezzi veramente magnifici.
E poi gli Etruschi della Essex, fanti e cavalieri. Certo non bellissimi, ma quando uscirono erano quanto di meglio il mercato potesse offrire.
E poi sono arrivati i Charlot Miniatures, quelli che più di tutti mi soddisfano per incisione e posizioni, ma, per assurdo anche quelli che hanno giocato di meno.
Fanti politici, altri con la fascia a legare i capelli e senza elmo, alcuni addirittura con lo scudo di vimini intrecciati.
Però manca il tempo per giocare. Anche oggi li ho schierati, ma non sono riuscito a fare altro, ahimè. Il tempo e gli impegni di famiglia mi hanno impedito di disporre anche le legioni quadrate e lanciare il dado... sarà per la prossima
Un esercito nato quando i soli italici, e non etruschi, sanniti o apuli, ma genericamente italici, erano i DONNINGTON! Figure che, quando eravamo fortunati, si potevano classificare come passabili, ma molto più spesso erano semplicemente terribili. Però offrivano un range vasto di figure a piedi e a cavallo.
Non erano brutti, forse più legnosi e male incisi, o poco definiti... ci sono un paio di figure che non ho ancora capito se in testa ha no un cappello o la terrina di coccio della nonna. Però hanno giocato sempre con valore, alternandosi tra alleati e nemici di Roma, affrontando Cartaginesi, Celti, un paio di volte hanno anche sconfitto gli egiziani.
Poi sono giunti gli Essex, anche questi si trovavano solo da 'Strategia & Tattica', che, però, si era già trasferito. Aveva lasciato i locali di Via del Colosseo, per quelli più spaziosi di Via Cavour. E qui le cose sono cambiate. Qui sotto potete vedere i fanti tarantini, seguiti dagli italici della Freikorps15mm, altri pezzi veramente magnifici.
E poi gli Etruschi della Essex, fanti e cavalieri. Certo non bellissimi, ma quando uscirono erano quanto di meglio il mercato potesse offrire.
E poi sono arrivati i Charlot Miniatures, quelli che più di tutti mi soddisfano per incisione e posizioni, ma, per assurdo anche quelli che hanno giocato di meno.
Fanti politici, altri con la fascia a legare i capelli e senza elmo, alcuni addirittura con lo scudo di vimini intrecciati.
Però manca il tempo per giocare. Anche oggi li ho schierati, ma non sono riuscito a fare altro, ahimè. Il tempo e gli impegni di famiglia mi hanno impedito di disporre anche le legioni quadrate e lanciare il dado... sarà per la prossima
domenica 28 giugno 2020
Wargames Atlantic
Ho l'impressione, ed è una mia impressione personale, che si sia scatenata una sorta di competizione tra questa nuova ditta e le due aziende che ci forniscono il grosso dei nostri eserciti: Warlord e Perry.
L'Atlantic annuncia gli spagnolici napoleonico e la Warlord brucia le tappe per precederla, Perry annuncia la fanteria indiana e la nuova arrivata la lancia sul mercato. Visto il continuo aumento dei prezzi e l'impoverimento del contenuto che ha caratterizzato gli ultimi anni (si parlo della Warlord), possiamo sperare in un ritorno per noi? Speriamo!
Ed ecco gli indiani/afgani/patani. Ottimi, a mio avviso, per chi voglia disporre di pezzi da contrapporre ai coloniali inglesi per la frontiera del nord-ovest, ma anche per creare, a basso costo, gli eserciti dei Moghol.
L'Atlantic annuncia gli spagnolici napoleonico e la Warlord brucia le tappe per precederla, Perry annuncia la fanteria indiana e la nuova arrivata la lancia sul mercato. Visto il continuo aumento dei prezzi e l'impoverimento del contenuto che ha caratterizzato gli ultimi anni (si parlo della Warlord), possiamo sperare in un ritorno per noi? Speriamo!
Ed ecco i gallesi che affrontano i Vichinghi della Gripping Beast
Ed ecco gli indiani/afgani/patani. Ottimi, a mio avviso, per chi voglia disporre di pezzi da contrapporre ai coloniali inglesi per la frontiera del nord-ovest, ma anche per creare, a basso costo, gli eserciti dei Moghol.
Robin Hood
Che bello tornare a giocare con i pezzi della mia infanzia....
I soldatini della Airfix, Robin Hood e lo sceriffo di Nottingham si scontrano, come altre mille volte, sul limitare della foresta. Per fortuna arriva il re, Riccardo Cuor di Leone, alla guida dei suoi veterani della crociata, ad aiutare quel briccone fuorilegge.
I pezzi sono Italeri (teutonici dipinti come templari e usati come cavalieri del re) ed Airfix per Robin e gli allegri Compagni, ma anche per il principe e lo Sceriffo di Nottingham.
E se alcune foto vi sembrano meno nitide, non pensiate siano filtri utilizzati male, è solo la tipica nebbia inglese.
I soldatini della Airfix, Robin Hood e lo sceriffo di Nottingham si scontrano, come altre mille volte, sul limitare della foresta. Per fortuna arriva il re, Riccardo Cuor di Leone, alla guida dei suoi veterani della crociata, ad aiutare quel briccone fuorilegge.
I pezzi sono Italeri (teutonici dipinti come templari e usati come cavalieri del re) ed Airfix per Robin e gli allegri Compagni, ma anche per il principe e lo Sceriffo di Nottingham.
E se alcune foto vi sembrano meno nitide, non pensiate siano filtri utilizzati male, è solo la tipica nebbia inglese.
Iscriviti a:
Post (Atom)

















































































