Visualizzazione post con etichetta 15mm. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 15mm. Mostra tutti i post

domenica 1 novembre 2026

Alternative Armies

Avete Mai fatto un acquisto di soldatini per poi chiuderli in un cassetto o in una scatola? Si, sono sicuro che molti di noi, collezionisti o giocatori, l’abbiamo fatto. Il problema è quando lo faccio e non mi ricordo perchè li ho comperati, o meglio non ricordo quali unità debbano completare i miei nuovi acquisti. 

Mi sono trovato a comperare dei soldatini dicendomi poi li completo: li ho trovati, li compero adesso che posso e poi cercherò i complementi. E quasi mai fatto. Poi compero i complementi, acquistandoli di una ditta differente e non mi ricordo come usarli. Devo cominciare a scrivermi tutto.

Ed ecco che per le 2 unità di Cavalleria della Essex, per i quali non ho il comando, il comando lo prendo  della Alternative Armies.


Stessa cosa per la cavalleria pesante della stessa ditta.


Ma gli arcieri a cavallo perchè sono solo 11? Boh!
Però sono belli! E scusate la rifrazione sul coperchio della scatola…


 Poi ci sono i frombolieri (anche qui 9. Perchè 9?)


Ed i clibbancari della Minifig che uniti a quella della FreiKorps sono una ventina e con il comando della A.A. sono molto più completi.
  

Ed ecco il delirio vero, i bizantini. Bizantini che sommati a quelli Essex e a quelli Minifig non mi consentono di capirci molto. Se poi ci mettiamo sopra anche gli Irregular la follia è completa.

Se quelli sotto sono catafratti…

E la fanteria delle foto sotto compone tanti bei Tagmata…


Il mischione qui sotto preferisco non sistemarlo, sono unità di fanteria leggera 


La cavalleria qui sotto non so proprio come organizzarla.




E questa sotto? Non lo so. Dovrò comperarne altri di soldatini per sistemarli meglio!







domenica 4 ottobre 2026

15mm Italian colonial army: IrregualMiniatures & Tin Soldiers

Storia di un progetto iniziato nel 1998. O forse era il 1999? Comunque in quegli anni mio padre acquistò da Waterloo1815, allora un giovanissimo rivenditore di soldatini, le miniature in 15mm della TinSoldiers.
Come spesso accadeva allora non si ragionava per unità, battaglioni o altro. Si acquistavano le sigle o “cod”, una per ciascuna, sperando che il venditore le avesse tutte disponibili. Nel caso specifico le uniche sigle mancanti erano quelle dei cannoni; poco male avendo a disposizione i cannoni Minifig.

Con il tempo mio padre ha acquistato anche gli Irregular, prima una busta con 100 pezzi e poi qualche altro pezzo singolo. In seguito sono arrivati i bersaglieri (bellissimi) della OldGlory15mm ordinati negli USA. Allora si poteva ancora farlo, le spese di spedizione erano accessibili ed le tasse di importazione occasionali. Oggi tutto è cambiato e non in meglio.

Comunque se papà aveva comperato gli Irregular e poi dipinto almeno metà degli italiani che vedete in foto, il resto attendeva in scatola; con loro attendevano tutti i TinSoldier italiani e abissini.

Qualcosa è cambiato quando Irreguar diventa per me ordinabile, grazie a mio fratello a Londra per lavoro; mi decido ed integro le unità iniziate da papà. Quindi? Quindi mi lancio ed avvio la produzione di praticamente tutto quello che posso.


Ed eccoci sul tavolo di “gioco”. Lo scrivo tra virgolette perchè è evidente che gli abissini non avevano possibilità di vittoria, ma mi faceva piacere poterli vedere tutti assieme, o quasi.
 
Durante la partita le due unità di cavalleria italiane (Irregular) quasi non si muovono. Diciamo che rimangono a proteggere i fianchi.


Sulla destra dello schieramento e della foto sopra i cavalieri Galla caricano gli ascari italiani. Questi ultimi aprono il fuoco, rimuovono solo 2 avversari. I Galla chiudono il contatto e, momento di suspense, comincia la gara del liscione, con entrambi i reparti che non rimuovono più di una figura avversaria a turno. Cose esilaranti.



Al centro non va meglio per gli artiglieri abissini che, credo in 4 turni e 12 tiri rimuovo solo un fante italiano, lo stesso non si può dire per me. Gli italiani aprono il fuoco cavnellando i fatti dell’Asmara, i somali e la cavalleria Galla.




Solo i cavalieri de3ll’Asmara (2° unità) chiudono il contatto. Piombano sulle batterie “siciliane” rimuovendo 3 artiglieri e ponendo in fuga gli altri. Cadono vittime, però, del tiro preciso dei bersaglieri Irregular (in uniforme bianca) e della fanteria di linea con l’uniforme sabbia.
 

Sopra e sotto i pezzi della TinSoldier: fanteria e cavalleria.




Sopra i Masai. Non ho ben capito che cosa hanno a che spartire con gli Abissini. Anzi se qualcuno vuole aiutarmi nei commenti le info sono gradite



Sotto un altra veduta della fuga degli artiglieri e della trappola in cui si trovano i poveri cavalieri.
Sopra i cavalieri che posti in fuga, cancellati, quasi annichiliti i pochi ascari, rimangono padroni del campo. Per 30’ secondi. Ovvero fino a quando i fanti posti in 2° fila non li cancellano.




  








Sotto la guardia che, a pari dei Masai non riescono a prendere parte allo scontro.



lunedì 3 agosto 2026

Russo Japan war 15mm

Finalmente si gioca! E lo facciamo con i 15mm della guerra russogiapponese che, da troppi anni, dormivano nelle loro scatole.

Le miniature sono quelle prodotte dalla Old Glory15mm e dalla Minifig per i russi. I giapponesi invece schierano accanto agli Old Glory 15mm (impossibili oramai da ordinare a causa della guerra dei dazi) gli scomparsi Donnington Miniaturers.

Io prendo i giapponesi contro i russi guidati da papà. In realtà giochiamo con tutti pezzi dipinti da lui nell’arco di anni.
Nella foto in basso si possono apprezzare i due reggimenti di cavalleria schierati alle estremità e al centro tutta la fanteria e 5 cannoni. Il sesto cannone è posto a sinistra davanti alla cavalleria


I pezzi russi sono schierati diversamente: alla sinistra (fuori dalla foto) 4 rgt di fanteria, 1 mitragliatrice e oltre il piccolo bosco stanno due cannoni, 4 rete di fanteria seguiti da 1 di cavallerie. Alla loro destra un altro ritorno di cavalleria, 4 pezzi d’artiglieria e 1 mitragliatrice.

Lo scontro scorre veloce, le batterie di artiglieria fanno fuoco l’una contro l’altra, incessantemente, per i primi tre turni; nel mentre la fanteria dei giapponesi, posti nella foto in alto leggermente a sinistra, avanzano in direzione dei due boschetti, non senza che la fanteria russa gli si faccia faccia incontro.

Sulle ali i due rete di cavalleria avanzano, risolutivo sarà il movimento alla mia sinistra che avvolgerà il fianco avversario.


In alto la cavalleria posta a alla sinistra dello schieramento giapponese, sotto il cuore del’esercito nipponico








Sopra i russi alla destra dello schieramento e in bado quelli alla loro sinistra.




Se tre boschetti la fanteria si affronta con la perdita di due battaglioni russi e uno giapponese, il fuoco di batteria e contro batteriarisulta essere determinante. I giapponesi subiscono perdite, rimuovendo almeno un artigliere per ogni cannone ma ai russi va decisamente peggio. In tre turni quasi tutti i serventi sono rimossi dal tavolo e, grazie alla libertà di manovra concessa loro, la cavalleria posta a sinistra compiendo un largo giro, riesce ad accerchiare il nemico colpendolo sul fianco.

Risultato sul fianco destro di Russia hanno perso tutti i cannoli due reggimenti di fanteria, una mitragliatrice. Questo senza contare l’effetto sul morale degli ultimi due reggimenti superstiti. Certo, i giapponesi hanno perso l’unico reggimento di cavalleria posto all’alla sinistra, ma questo non impedisce loro di lanciare in avanti i reggimenti disponibili così da attaccare ciò che resta dell’ala avversaria.

Per assurdo, non va meglio alla sinistra dove la fanteria avanza verso il cannone avversario subendo ripetutamente perdite, a ritmo di due alla mossa. Questo fa sì che il quarto turno mi dà il reggimento di testa sia sparito con una situazione decisamente sfavorevole e privi della protezione della lavanderia, i russi decidono di ripiegare.



Si, le bandiere sono troppo grosse e non risultano essere in scala, ma quanto sono belle.