domenica 20 settembre 2020

Battaglia all'incrocio

Il primo battaglione del 175' corazzati, in avanzata lungo la strada statale 35, è oggi entrata in contatto con un contingente nemico.

La 3' co. 192' battaglione, rgt n' 793, forte di 6 plotone ha appoggiato l'avanzata lungo la strada. I sei plotoni , 3 per ogni lato della strada, hanno aperto la via, ccoperti dai 3 M3.

Superato il bivio per Aimen i carri dell'avanguardia sono stati investiti dal fuoco  nemico. Lo scontro diviene concitato. Il panther apre il fuoco su un M3, sbaglia il colpo, ritenta e sbaglia ancora. Il Tigre II interviene in supporto, non sbaglia seccando ben due M3. Interviene anche il PAK40, che sbaglia ben 2 colpi.
















 

domenica 13 settembre 2020

Hero Quest

È stato, forse, il più bel gioco della mia vita: il mitico Hero Quest! 

Sotterranei da espolorare, fortezze da espugnare, missioni da compiere. I personaggi che si potenziavano trovando oggetti difensivi e offensisi, oro e tante altre cose.

In tanti hanno amato questo gioco (se non ci credete guardate su ebay a quanto è venduto), e se navigate in rete troverete decine di siti con nuove regole, avventure, personaggi.

Una volta ho giocato una partita con 16 giocatori su tre tabelloni affiancati!

Tutta questa tiritera per condividere cosa? Un Link

https://www.tomshw.it/culturapop/heroquest-ritorno-countdown/

Se siete appassionati.... beh questo conto alla rovescia stuzzica la mia fantasia e la mia curiosità! 

Cascina Borghi - parte seconda

 Appena completata la battaglia, mi accingo a raccontarne le ultime fasi.

Comincio a vedere le mie unità abbandonare il campo. Prima i bersaglieri del 7' corpo, alla estrema sinistra, poi quelli al centro-destra, poi quelli al centro sinistra... tutti caricati dai terribili battaglioni austriaci. Il corpo a corpo è feroce, tant'è vero che, in ben due occasioni, pur costrtti a ripiegare, infliggono pesanti perdite al nemico, costringendolo a fuggire.

Arriva poi il turno delle cariche di cavalleria, i carabinieri si infilano nel villaggio affrontando gli jaeger (ben 34 figure) e li cancellano. Poi cadono vittime della fucilieria nemica.

Sulla mia sinistra sono i dragoni ad immolarsi. Il primo, forte di 12 figure, affronta gli ussari che contano 16 figure. I due reggimenti che seguono annientato i lancieri, ma vengono respinti dall'artiglieria.

Ma è  sulla mia destra che la situazione si fa interessante. Perdono un battaglione di fanteria ma, grazie al maggior peso numerico, infliggo perdite pesanti. Due battaglioni avversari rompono i ranghi, i dragoni ripiegato verso il centro per trattenere i miei battaglioni che sono penetrati nel villaggio, gli Jagger, da soli, si trovano a trattenere 1 battaglione di bersaglieri e 2 rgt  di fanteria. Comincio a passare il ponte per prendere di rovescio ail paese.

Come ho accennato sono entrato nel paese. Grazie all'artiglieria e ai bersaglieri del terzo ho scompaginato ben due battaglioni del povero Feldmareciallo Alfred.

La sua reazione non si fa attendere. Gli ussari percorrono le strade del paese, sciabolano i bersaglieri, ponendoli in fuga, ma, imbaldanziti da successo, anziché ripiegare si allungano e finiscono sotto il fuoco della mia fanteria che non li risparmia. Forse è qui che si compie il fato. Avanzo al centro, sulla destra ho rotto il fronte nemico. Solo a sinistra la situazione ondeggia. I cavalleggeri (ben 3 regimenti) sono andati via, portandosi dietro altrettanti battaglioni avversari.






Sono ormai le sette passate. Il Feldmaresciallo deve tornare a casa, e domani devo accompagnare mia figlia a scuola. Concordiamo la fine delle ostilità,  così da poter recuperare tutti i pezzi fuori combattimento e metterli a posto. Sono buoni per la prossima tenzone!



martedì 8 settembre 2020

Cascina Borghi

 Come intitolo un post? Battaglia risorgimentale? Italia-Austria (sembra una partita di calcio cosi!), o meglio un nome di fantasia?

Opto per questa ultima soluzione. E, in considerazione che, storicamente, molte battaglie avevano un doppio nome, perché le due fazioni non concordavano neanche su quale riferimento toponomastico usare per parlarne, gliene attribuisco ben due.

Battaglia di Cascina Borghi o di Villa Talocci (il nome, appena inventato, del paese)


Foto presa dalla estrema destra dell'Armata Regia. Sulla sinistra il muro della Cascina Borghi, cela parzialmente alla vista la 3' divisione italiana, composta da 2 rgt di fanteria e 1 battaglione bersaglieri, per un totale di 5 battaglioni.


Altra foto della stessa divisione con, oltre il campo di grano, altre 3 divisioni, in ordine la 7', diretta verso la gora del mulino Bianchi (fantasioso da morire) e il ponte, la 3' e la 4'dirette verso il Borgo.

Ad appoggiare la manovra italiana ci sono ben 6 regimento di cavalleria. Sopra gli squadroni dei carabinieri posto dietro la 3' divisione.
 
Un pezzo di artiglieria mimetizzati tra le case appoggia il 4'battaglione del 15' fanteria, al centro del dispositivo austriaco.

La destra del nemico (davanti alla mia ala sinistra, per intenderci). 

I cavalleggeri dietro la 7' divisione si muovono verso il villaggio.

Veduta di insieme del centro destra nemico.



Per chi avesse dubbi, fanteria, fanteria e ancora fanteria del cattivo Feldmaresciallo Alfred!




Andiamo al sodo. Gli italiani muovono in avanti, pezzi al traino percorrono la pianura Padana verso il nemico. Al quarto turno, i pezzi nemici aprono il fuoco e sbagliano tuti i colpi, ma siamo a tiro. I miei artiglieri, staccano i pezzi e li mettono in batteria, i battaglioni ed i reggimenti, si aprono in linea, per non finire ammassati sotto il tiro nemico.
Il primo turno di fuoco è micidiale! Mai fatti tanti 6 in vita mia. Elimino, con 6 cannoni, almeno 6 artiglieri, subendo solo 1 perdita per fuoco di controbatteria, e il secondo turno di fuoco, si ripete quasi uguale. Procede così bene che al terzo turno di fuoco, sesto della partita, ho perso un cannone a sinistra, ma ne ho eliminati due oltre la gora del mulino e 1 posto nel villaggio. 
Mi preoccupa però la fanteria che si ammucchia davanti alla mia sinistra. Il canale del mulino non è guardabile, il ponte è stretto e non voglio trasformarlo nella mia Balaclava. Cannoneggio il nemico oltre il canale o mi concentro sul villaggio?
Opto per questa seconda opzione. La fortuna gira. Perdo il secondo cannone posto a sinistra, i pezzi al centro sono troppo lontani per sparare sul nemico. Mi concentro su un battaglione di grenzer che scompare rapidamente.  Faccio avanzare i bersaglieri della 3' e 4' divisione, in ordine sparso, li supporto con la fanteria e la cavalleria, quest' ultima più come detterrente per gli ussari nemici.
 












Cala il buio su questa prima parte della partita. Cala proprio, sono le 18.30 ed il mio amico deve andare. La conclusione a domenica prossima.

sabato 5 settembre 2020

De agostini 20mm

 Piccolo aggiornamento. Passeggiando per il mercato, dopo aver acquistato frutta e verdura, mi sono imbattuto in un banco di giocattoli. E fin qui nulla di strano o di sconvolgente se non fosse che, tra giochi e giochini mi sono imbattuto in una collana della De Agostini destinata, credo, al solo mercato giapponese.





I mezzi pubblicati con i 40 fascicoli della collana, tutti rigorosamente in scala 1:72 o 1:1250, rappresentano i mezzi corazzati, le navi, gli aerei e gli elicotteri delle forze di difesa giapponesi dal dopoguerra ad oggi. Non so quanto costassero in origine i fascicoli, io ho pagato 4 euro ogni carro armato. Onestamente non sono molto interessato all'esercito del Sol Levante moderno o degli anno '70, però, usare 2 Bradley con i miei fanti americani non mi dispiace. Poi certo mi capita anche un Type 74, prendo anche quello, per collezione.....

mercoledì 26 agosto 2020

Rinascimento italiano

 Ecco una partita di quelle epiche, come se ne possono giocare una o due all'anno. Tavolone grande (2m x 2m), e tutti i pezzi che dal tardo 1400 ai primi del 1500 possediamo mio padre ed io.

Non vi annoierò raccontandovi i movimenti di truppe, anche perché di manovra ce n'è ben poca. Lui ha schierato i suoi, io i miei, li abbiamo mossi e si sono scontrati tra di loro. Anzi, lo stanno facendo. Mentre scrivo questo post i soldatini sono ancora sul tavolo.

A sistemare il tavolo abbiamo impiegato una giornata buona, le mosse di movimento e tiro, invece, si susseguono piuttosto veloci, grazie ad un sistema di "slitte" in cartone che abbiamo posizionato sotto ciascuna unità. Fare queste basette di movimento ha richiesto parecchio tempo: tagliate tutte da cartone di riciclo, dipinte con un verde acrilico a pennello, steso senza acqua, ha richiesto una giornata intera. Tempo ben investito perchè,  ogni mossa, non richiede più di 30 minuti per entrambi gli schieramenti, anche se, essendoci stati pochi scontri, le mosse si sono limitate ai soli movimenti.