domenica 9 gennaio 2022

Spettri Dannati o Hexwraiths

E dopo 4 anni, rullo di tamburo, ho terminato i miei cavalieri per i Conti Vampiro. 

E dopo la dichiarazione roboante, scendo nei dettagli.

Circa quattro anni fa ho acquistato su ebay un lotto di vecchi cavalli scheletri. Stranamente, almeno per me, non è stato un acquisto compulsivo (potrebbero fare comodo, quindi o li prendo) ma ragionato e figlio di un esigenza. Nella scatole della GW erano presenti le parti per costruire o 5 cavalieri degli Spettri Dannati, o altrettanti Cavalieri Neri. Il problema è che a fronte di 10 cavalieri avevo solo 5 cavalli. 

Avendo comprato una scatola e ricevuta in regalo una seconda, avevo ben 10 cavalieri senza cavallo. Uno spreco assurdo e un problema anche di organici delle unità per chi, come me, non gioca solo con le regole di Warhammer, con le sue unità minuscole, ma anche con altri regolamenti.







Decido, come vi avevo anticipato, di comprare questi cavalli, ma i cavalieri, con le loro tuniche svolazzanti ci ‘vanno larghi’! Quindi? Costruisco 10 bardature? No, non sono in grado. Allora costruisco altrettante coperte. Ma con cosa? Carta igienica e colla vinilica? NO!! Un amico mi parla di un prodotto ‘nuovo’ della Green Staff, la materia verde. E comincio a lavorarci. Un lavoro lungo, con tempi d’asciugatura non proprio veloce. Ma che alla fine mi ha dato soddisfazione.

Poi comincia la seconda fase, come dipingerli? Rossi? Evanescenti? Uso i wash su fondo bianco? Alla fine mi sono deciso a prendere una decisione. E il risultato mi soddisfa non poco. Spero piaccia anche a voi.





Ora devo realizzare ‘solo’ 15 Cavalieri Neri. Si, perchè su ebay ne ho acquistati 5 già montati, quando ancora avevano un costo ragionevole.     
















mercoledì 5 gennaio 2022

Rolls Royce armoured car 1924

 Nuovo modello, sempre BPM, in scala 1/72, o in 20mm che dir si voglia.

Ed altro bel modello monoblocco, compatto e solido, ideale per il gioco, ma anche un bel pezzo da collezione.




Ho realizzato il modello on una mimetica del 1941, unità non identificata in Africa Orientale, durante l’avanzata inglese. Ma credo che, se lo schierassi in Libia, nessuno mi direbbe niente…





lunedì 3 gennaio 2022

100/17

Cannone austriaco, preda di guerra o ceduto in Italia come risarcimento di guerra, il pezzo da 100/17 operò sia in Europa che in africa con il R.E. Nelle batterie divisionali e discretamente anche in funzione anticarro. Ho acquistato 2 copie di questo cannone prodotto dalla BPM.

Gli ho affiancato, nelle foto, figure della Mirliton, della Italwar e della Italeri.








 

Austin-Putilov in 15mm BPM

Come non realizzare una Austin-Putilov, prodotto in resina, dalla BPM? 3 pezzi di numero (2 torrette e tutto il resto), resina bianca facilissima da separare dagli scarti di fusione, più il tempo passato ad attendere che si asciugasse la vernice che non a montarlo o pulirlo.








Nelle foto il modello è accanto ad un ufficiale austriaco della Minifig… non so dove siano finiti i russi!! Le foto sono un pò scure, scusate, ma credo di possa apprezzare la scala del modello ugualmente. 


KV-2

E visto che spruzzavo con la bomboletta del verde russo dell’Army Painter, per realizzare i blindati Sovietici, ne ho approfittato per buttare sotto lo spray anche un KV-2 comprato su Ebay. 

Modello in resina, credo sia una copia del kit della Pegasus, ma non ci scommetterei. Comunque è un bel modello, con alcuni pezzi aggiuntivi (casse e sacchetti) già previsti nello stampo; il modello è perfetto se affiancato ai kit Pegasus, o dell’edicola.






BTR 60 e BRT 80

 In scala 1/72 due modelli per arricchire gli eserciti del Patto di Varsavia.







Il Btr 60 è della ICM, molti pezzi, una finitura del dettaglio molto alta e una m certa soddisfazione a kit terminato. Certo non è proprio un modello adatto al gioco, troppi particolari fragili, a mio parere.


Il BTR 80 è un modello, prodotto in Cina dalla 4D, dove 4 è il  numero di pezzi che compongono il kit. Una gioia per qualsiasi giocatore.

Per la pittura ho usato la bomboletta dell’Army Painter del Verde Russo. Due passate , il nero sui pneumatici e il risultato è garantito.

domenica 26 dicembre 2021

Samurai e mongoli

Mio fratello ed io abbiamo regalato a mio padre, per Natale, alcune figure a cavallo. Dipinti, imbasettati e pronti al gioco, queste figure di cavalieri iraniane o mongole sono state subito schierate sul tavolo, pronti ad affrontare i samurai di mio fratello.












Inutile starvi a tediare con l’andamento dello scontro, il giorno di Natale non sarebbe carino raccontare la disfatta dei samurai che, schierati a difesa del villaggio, sono stati travolti a sinistra, quando si aspettavano un attacco sulla propria destra.



Inutile dirvi il peso che hanno avuto gli arcieri a cavallo, figure nella foto di sopra, che hanno bersagliato gli immobili guerrieri del Sol Levante.



E banale sarebbe dirvi come, i cavalieri della foto sopra, si sono rilevati decisivi sugli ashigaru. 







Qui sopra i poveri ashigaru bersagliati e caricati dai cavalieri pesanti, di cui non vi ho parlato.






E qui sopra potete ammirare parte dello strano meccanismo difensivo di mio fratello. E anche qui non ve ne parlerò. Dietro lo steccato rosso, i fanti schierati al centro e gli arcieri ai lati, pronti a bersagliassi a vicenda.  















Li vedete qui schierati in modo particolare e strano.





 E insomma che dire? Carichiamo alla nostra destra dopo averlo bersagliato per un paio di turni. Solo i cavalieri Samurai oppongono una certa resistenza. I fanti, comprensibilmente, quasi si sciolgono davanti alla carica dei cavalieri super pesanti nemici.



A quel punto, i pochi superstiti si tuffano oltre lo steccato rosso, scompaginando gli altri fanti rimasti inattivi.


Ma io non vi ho detto nulla. Anche perché mio fratello è grosso, vendicativo e non accetta la sconfitta. Quindi non vi posso dire chi ha vinto.