domenica 30 gennaio 2022

Il ritorno dei canadesi

 Mi sono reso conto che, arrivati al 29 gennaio, ancora non ho giocato una sola partita. La motivazione di questa inattività  è molto semplice: il lavoro è ripreso a gennaio più intenso che a dicembre, ho diversi amici chiusi a casa in quarantena, e la stanchezza fine settimana, è un’ottima scusa per poter poltrire passando il tempo tra un libro un po’ di colore da passare sui pezzi e non far nulla molto piacevole.


Non potendo giocare con i miei amici, ho deciso di giocare una partita in solitario. 

Ho schierato quattro Sherman inglesi appoggiati da un Sexton, affiancati da due squadre di scozzesi, per un totale di 24 figure e da otto squadre di fanteria inglese, che compongono due protoni, ovvero una compagnia. Gli scozzesi in realtà non sono proprio giusti per la seconda parte della guerra. Un buon osservatore potrà notare che le due squadre, composte sia da figure Foundry che SHQ, hanno la maschera antigas appesa al collo, poggiata sul petto, e questo è tipico del BEF di inizio guerra.Aavendo però completato i Foundry già da qualche mese e non avendoli mai schierati sul campo  mi è sembrato giusto cogliere l’occasione. 

Per la disposizione dei tedeschi ho optato per un sistema alla cieca. Ovvero, ho segnato su un foglio tutti i protoni e tutte le sezioni componenti l’avversario e, ponendo accanto ad ognuno di essi un numero da 1 a 10, li schiererò sulla base di un meccanismo casuale. A mano a mano,  che i canadesi avanzano, tireranno un dado e sulla base dell’esito del risultato, potrò decidere, sempre tirando un dado, di schierare un’unità avversario. 


Vista dall’alto della disposizione delle truppe del Commonwealth  inglese.



Dettaglio delle due squadre di scozzesi poste all’estrema destra, in riserva, dello schieramento inglese. Anzi, scusate, canadese.









Ecco a voi alcune foto dei canadesi dispiegati sul tavolo. Le figure sono un misto di Airfix, Esci, Hat (i mortai pesanti) e Revell.

1° turno

I canadesi si muovono lungo la sinistra del tavolo, diretti verso il muro a secco, cosi da tentare l’aggiornamento di un ostacolo naturale che potrebbe celare il nemico fornendogli una posizione forte.
Dalla parte opposta le quadre di fanteria si fanno largo attraverso il bosco. 

Lancio il dado di probabilità, e succede quello che non mi aspettavo, entrano i tedeschi, ed entrano alla grande, in forze. Una compagnia di panzergranadier su tre squadre da 12 figure ciuascuna, con armi d’accompagnamento e 2 pak 40.
Restano in forse solo i carri che per questo turno non entrano!
















E l’azione entra subito nel vivo. I due pezzi tedeschi da 75mm entrano in azione, risparmiano lo Sherman sulla sinistra, ma quello sulla destra viene ridotto a a mezza velocità. E ne approfitta un fante armato di panzerfaust che lo secca senza pietà. 

La squadra inglese esposta davanti al muretto viete falciata dal fuco nemico, come quella che si muove nel bosco, battuta dai mortai. 
Il sexting apre il fuoco, mietendo vittime solo tra le margherite. Tiro completamente sbagliato. Meglio va con i mortai che tolgono una paio di figure ai deteschi

2° turno

Continuano le azioni di fuoco. La squadra che apre l’avanzata tedesca sulla destra è colta dal fuoco nemico, perdendo 4 figure. Grazie all’appoggio dell’unità che la spalleggia riesce a togliere altrettante figure al nemico.
Il Sexton colpisce il PAK 40 posto al centro del tavolo, che salta, mentre ‘altro cannone tedesco rompe i cingoli di uno degli Sherman che ha davanti.


E a concludere il turno entrano per i tedeschi due StuG III F.




3° turno

Entrano in azione i due cannoni semoventi.


I 3 carri si sparano, compendosi a vicenda. Lo Sherman a sinistra ha la torretta bloccata,  lo StuG ha il capo carro ucciso è un incendio a bordo. Tira sulla tabella dei risultati e lo doma. Spata il pak, che colpisce il carro di destra e lo fa esplodere.
Mentre al centro uno Sherman appoggiato dal plotone di fanti assalta il muretto, già battuto dei mortali nemici. La conquista del muro costa caro ai canadesi che perdono il carro d’appoggio e 4 fanti. La squadra tedesca persi ben 5 soldatini e i due della mitragliatrice pesante, fugge dopo aver ottenuto un 1 sul test di morale.

Sulla destra ai tedeschi va anche peggio. Il Sexton ed i tre mortai leggeri aprono il fuoco sulla squadra di fanteria. Le perdite sono numerosissime. Solo 4 figure fuggono alla fine della mossa.



4° turno

Con la destra in frantumi i tedeschi tentano il tutto per tutto sulla sinistra. Uno scherman M4A1 contro uno StuG III F. Lancio dei dadi. Entrambi centrano l’avversario, lo Sherman, colpito sulla torretta esplode con un 6, lo stug resta a mezza velocità.

Dal lato opposto lo StuG, che è avanzato per tappare la falla, è centrato da un colpo di Piat che lo distrugge. Non lancio nemmeno con la mitragliatrice di bordo, sarebbe inutile.

Non ho più fanti per i tedeschi, se non un squadra di 12 fanti e 2 mortai. Un solo carro e un anticarro.

I canadesi hanno fanti a profusione, ma non hanno più carri. Possono comunque considerarsi padroni del tavolo grazie ad una soverchiante potenza di controcarri (Piat) e al Sexton che, col suo obice può battere tutto il tavolo.


Non mi sono divertito moltissimo a giocare da solo, le mosse ‘dell’avversario’ sono state tutte piuttosto prevedibili. In più ho giocato un po’ controvoglia contro me stesso, non ho provato lo stesso piacere che nasce dall’incontro e dal confronto con un altro giocatore.

Però è stato bello vedere i pezzi sul tavolo, magari la prossima volta coinvolgo il gatto!!



  

domenica 23 gennaio 2022

Cannoni semoventi tedeschi

E continua la carrellata di mezzi della 2’ G.M.

Nel mio esercito mancavano completamente i cannoni semoventi del primo periodo.

Ora ho addirittura tre semoventi tedeschi:

1 Sturmpanzer I, meglio noto come Bison I armato di SiG 33

1  Panzerjaeger I Serie I armato con cannone 4,7 PaK 36(t)

 Panzerjaeger I Serie II







I modelli sono realizzati da Minigenera il mio fornitore di fiducia. Belli come sempre e facili da montare, anche se questa volta la resina era più dura del solito.

Quindi, al contrario delle altre volte, ho versato un po' di sangue nella fase di assemblaggio. Succede. La parte più delicata, inevitabilmente, da ripulire è stata quella dietro lo scudo. Ho cercato di fare saltare tutti gli scarti di fusione senza danneggiare lo scudo. Questo ha richiesto tempo ma il risultato è stato premiante.

I modelli sono corretti, dalle mie ricerche, dal punto di vista della riproduzione e delle proporzioni. Ricchi di dettagli, sono al contempo solidi, quindi perfetti per il gioco.




Per la pittura ho optato per un paio di passaggi con la bomboletta dell'AK, colore grigio panzer. Un grigio molto scuro, tipico dei mezzi del primo periodo.



domenica 9 gennaio 2022

Spettri Dannati o Hexwraiths

E dopo 4 anni, rullo di tamburo, ho terminato i miei cavalieri per i Conti Vampiro. 

E dopo la dichiarazione roboante, scendo nei dettagli.

Circa quattro anni fa ho acquistato su ebay un lotto di vecchi cavalli scheletri. Stranamente, almeno per me, non è stato un acquisto compulsivo (potrebbero fare comodo, quindi o li prendo) ma ragionato e figlio di un esigenza. Nella scatole della GW erano presenti le parti per costruire o 5 cavalieri degli Spettri Dannati, o altrettanti Cavalieri Neri. Il problema è che a fronte di 10 cavalieri avevo solo 5 cavalli. 

Avendo comprato una scatola e ricevuta in regalo una seconda, avevo ben 10 cavalieri senza cavallo. Uno spreco assurdo e un problema anche di organici delle unità per chi, come me, non gioca solo con le regole di Warhammer, con le sue unità minuscole, ma anche con altri regolamenti.







Decido, come vi avevo anticipato, di comprare questi cavalli, ma i cavalieri, con le loro tuniche svolazzanti ci ‘vanno larghi’! Quindi? Costruisco 10 bardature? No, non sono in grado. Allora costruisco altrettante coperte. Ma con cosa? Carta igienica e colla vinilica? NO!! Un amico mi parla di un prodotto ‘nuovo’ della Green Staff, la materia verde. E comincio a lavorarci. Un lavoro lungo, con tempi d’asciugatura non proprio veloce. Ma che alla fine mi ha dato soddisfazione.

Poi comincia la seconda fase, come dipingerli? Rossi? Evanescenti? Uso i wash su fondo bianco? Alla fine mi sono deciso a prendere una decisione. E il risultato mi soddisfa non poco. Spero piaccia anche a voi.





Ora devo realizzare ‘solo’ 15 Cavalieri Neri. Si, perchè su ebay ne ho acquistati 5 già montati, quando ancora avevano un costo ragionevole.