domenica 25 giugno 2023

Italiani per il 1859 in 15mm

Se tutto va bene, ovvero se riusciamo a far collinare gli impegni di lavoro, familiari e le ferie di tutti noi, potremmo giocare. E quando parlo di tutti noi, mi riferisco al gruppo di amici con il quale gioco.

Lo scontro dovrebbe vedere contrapposti apricai e italiani risorgimentali. Cerco quindi di capire cosa ho a disposizione per il mio esercito.

Le figure provengono da diversi produttori: Freykorps, Minifig, Old Glory, Mirliton e Lancashire Miniatures.


Vediamo più nel dettaglio come è composto il mio esercito:

 7 btg di Bersaglieri, ciascuno su 20 figure

22 btg di linea, sempre su 20 figure, tranne i 2 della Lancashire che ne hanno 24




5 squadroni di Carabinieri per un totale di 20 figure
2 rgt di Dragoni da 12 figure ciascuno
3 rgt di cavalleggeri da 12 figure ciascuno




1 bustina comando della Mirliton


Chiudono l’esercito e questo post le batterie d’artiglieria
Circa 8 cannoni con 3 traini. Di pi non potevo prenderli, occupano troppo spazio, anche se sono troppo belli sul tavolo da gioco.

Si intravedono altre figure appartenenti ad altri eserciti, credo che però non potrò schierarli contro gli austriaci del mio amico. O forse mi stupirà con un esercito che è cresciuto negli ultimi mesi?







domenica 18 giugno 2023

Il mio pantano

Ovvero il mio tavolo di pittura. Vi è mai capitato di non sapervi fermare? Cercando di trovare sempre nuovi pezzi da dipingere, sapendo perfettamente che quelli già messi in mezzo sono anche troppi.




Per me sta diventando una specie di patologia cronica. Dipingo gli Unni e mi dico che sarebbe bello finire anche i mongoli, così da farli scontrare sul tavolo da gioco. Messi via i mongoli, avendoli ultimati, escono gli arabi che prendono polvere per un paio di settimane in attesa di finire i tedeschi in tenuta mimetica. Ma, ultimati questi ultimi, perchè non dedicarsi anche ai tedeschi del ‘42 (figure della Valiant)?



E visto che ci sono perchè non fare la seconda scatola di guerrieri Nubiani? E magari li accompagno con 2 battaglioni di confederati che non ci azzeccano nulla, ma aumentano la confusione.




Poi ci sono i pezzi da mettere negli autocarri, e alcuni fanti in 54mm della Airfix. Tanto li realizzo in poco tempo. O meglio, li realizzerei in poco tempo se non dovessi anche lavorare, ma dovendo lavorare…

Ed i fanti del Mahadi? Sono appena una cinquantina tra cavalieri e cammellieri. Con 200 fanti. Tornano utili anche per ingrandire i ranghi Abissini per le guerre coloniali italiane. Che ci vuole?





E poi, tanto per completare i giochi abbiamo: marinai russi della Pegasus Miniatures WW2 in 54mm
20 picchieri dei nani vestiti come dei lanzichenecchi (e perchè no?)
E tre meravigliosi carri della 1° guerra mondiale: A7V, Whippet e, rullo di tamburi, Tadpole. Ma questi li ho montati perchè le scatole erano piene di nulla, aria fritta, dipinti occupano molto meno spazio.





Beh, adesso sapete cosa pubblicherò nei prossimi mesi



domenica 11 giugno 2023

Tedeschi in mimetica invernale WW2

Mi servono altri tedeschi per la Seconda Guerra Mondiale? No, assolutamente no. Ne cercavo? Nemmeno. Ma non ho potuto non comperarli, sono bellissimi!              


                      



Certo, potevo farne a meno, ma perchè rinunciare? Alcuni commentatori asseriscono che sono scatole sulla cui veridicità storica nutrono dei dubbi. Non sultano, infatti, fonti che attestino l’utilizzo della giacca mimetica sopra il cappotto. Personalmente sono dell’idea che, quando fa freddo, chiunque indosserebbe di tutto per scaldarsi! 


                         


Comunque 50 figure in più o in meno non mi cambiano la vita. Mi danno però modo di usare i set di colori AK che ho acquistato. In special modo quello specifico per le mimetiche invernali. Il risultato è, salvo false modestie, molto buono. Ovvio, come saprà chi mi segue con una certa costanza, non dipingo mai le figure in 20mm con chiaroscuri o ombreggiatura. Ritengo però che la qualità delle mimetiche sia molto buona e l’accuratezza storica discreta. Certo, non ho dipinto i guanti in grigio ma le manine rosa (assurdo?). Ma la scelta è stata ben ponderata, ve lo assicuro, e dettata da 2 valutazioni. La prima di carattere cromatico: le figure risultano essere particolarmente scure, anche in presenza della mimetica, i toni di colore, non presentano particolari punti accesi.

Risulterebbe quindi sparire la mano con il guanto di lana grigia,  soprattutto sul cappotto grigio o sulle mimetiche a prevalenza marrone scuro.

La seconda considerazione, nasce dall’esperienza diretta. Io ho usato, durante il militare, le armi. E con i guanti risultava molto complicato. Spesso la lana si incastrava con il grilletto o con il percussore e si tiravano i fili o peggio.

Comunque veniamo alle foto, che valgono più di tante parole.