mercoledì 26 agosto 2020

Rinascimento italiano

 Ecco una partita di quelle epiche, come se ne possono giocare una o due all'anno. Tavolone grande (2m x 2m), e tutti i pezzi che dal tardo 1400 ai primi del 1500 possediamo mio padre ed io.

Non vi annoierò raccontandovi i movimenti di truppe, anche perché di manovra ce n'è ben poca. Lui ha schierato i suoi, io i miei, li abbiamo mossi e si sono scontrati tra di loro. Anzi, lo stanno facendo. Mentre scrivo questo post i soldatini sono ancora sul tavolo.

A sistemare il tavolo abbiamo impiegato una giornata buona, le mosse di movimento e tiro, invece, si susseguono piuttosto veloci, grazie ad un sistema di "slitte" in cartone che abbiamo posizionato sotto ciascuna unità. Fare queste basette di movimento ha richiesto parecchio tempo: tagliate tutte da cartone di riciclo, dipinte con un verde acrilico a pennello, steso senza acqua, ha richiesto una giornata intera. Tempo ben investito perchè,  ogni mossa, non richiede più di 30 minuti per entrambi gli schieramenti, anche se, essendoci stati pochi scontri, le mosse si sono limitate ai soli movimenti.



















 












































lunedì 24 agosto 2020

Romani Victrix

 Alcune foto dei romani repubblicani della Vicrtix. Possono sembrare foto fatte a posta per ripresentare i bambù e le palme poste sullo sfondo. Non è così. Però,  finiti i soldatini, per fare le foto, non sembrava bello scattare con alle spalle i cavalieri della guerra dei 30 anni. Così mio padre ha oscurato il contenuto con quello che aveva a portata di mano. Le palme, sempre loro. Ah, vero. I pezzi non li ho fatti io, ma il mio papà! 


I soldatini, come detto sono Vicrix, rimaneggiati con braccia anche di altri kit, per ottenerne degli ottimi Alleati. Anche le tuniche colorate e gli scudi elaborati mi spingono a classificarlo più come Alleati che come romani. Ricordate Scipione che rimprovera il legionario per lo scudo troppo elaborato e decorato? Ecco. Certo sono belli, però a  me piacciono i pezzi più omogenei, almeno per il colore dello scudo.

Comunque sono belli, e sarà un piacere trovarli con i miei Apuli della Aventine .... 




domenica 16 agosto 2020

I persiani invadono l'Egitto

 Ed ecco un nuovo giorno di festa. E quindi un altro giorno buono per giocare una rapida partita.

Alla destra dello schieramento 13 cavalieri medi della Media, figure Essex

Appoggiati alla bellezza di 8 fanti medi, figure Essex 
Dalla parte opposta i fanti della Cappadocia rappresentate da 20 figure Freikorps15mm,  e 8 di non ricordo più che Corvus Beli.

Sotto la collina occupata dai Cappadoci stanno i cammellieri della Gladiator è, qui sotto, i persiani della Chariot Miniatures schierati dietro gli psiloi della Old Glory'15mm. 
Qui sotto i fanti persiani Lancashire Games,  Minifig ed Essex, posti tra i cammellieri ed i Chariot.




Ed ecco il loro esercito


Dall'altra parte stanno le truppe del Faraone. Tre unità di arcieri proteggono il centro e l'ala destra costituito da tre unità di fanti, una di fanteria Sherden, qui sotto e, sul fondo, i fanti pesanti Egiziani.
E qui sotto i fanti medi.

Alla estrema sinistra stanno i 6 carri seguiti dalla fanteria libica.


La partita ha inizio, tutto il fronte avanza compatto, per entrambi gli schieramenti. I cavalieri persiani superano le palme e si ricompattano, i carri egizi si lanciano avanti verso i cammellieri avversari. Unica unità che resta ferma sono i Cappadoci.


E la partita prosegue. I cammellieri sfilano verso destra, sottoposti al tiro d'infilata delle bighe.




Su tutto il fronte gli arcieri si danno un gran da fare. Anche se a lunga gittata non colpiscono molto.








É poi sulla destra egiziana che gli arcieri sono caricati dalla cavalleria dei Medi, i figli del Nilo li bersagliano, ma la furia dei persiani non si ferma e travolge il nemico. 
Al centro gli arcieri persiani sottopongono gli omologhi avversari ad una pioggia di frecce.
Ed ecco il campo al termine della quarta mossa, sull'ala sinistra persiana...


.....al centro....

...e alla destra

Con la quinta mossa gli egiziani, che hanno perso lo schermo degli arcieri, serrano il contatto, mentre i persiani li continuano a bersagliere.
Solo al centro (foto centrale sopra) resistono i tiratori Nubiani che consentono ai fanti che li seguono, di non cercare il contatto. Nel frattempo, dall'alto della duna i cammellieri continuano a bersagliere i libici che sono sotto, essendo gli arcieri di questi ultimi impegnati contro i fanti pesanti del nemico.

Nella sesta mossa resta poco da fare. Gli arcieri persiani impongono un contributo salato al nemico che perde 15 figure nella fase di carica, ma riesce a chiudere il contatto. Un corpo a corpo terribile per gli egiziani a causa del dado sfavorevole. L'esito è così negativo che gli Sherden scendono sotto il 50% delle forze iniziali, e l'unità di fanteria Media si trova con solo 20 figure delle 36 iniziali. I persiani, che avevano ben 48 figure ad inizio partita, ora ne hanno ancora 36. I nubiani,  urtati dai fanti persiani pesanti cessano di esistere, e i libici si trovano stretti a sinistra dai cammellieri e davanti dai fanti della cappadocia.

Bisogna capire quando ripiegare. Salvando parte dell'esercito potremo tentare di salvare la situazione nella prossima battaglia.