domenica 25 dicembre 2022

Buon Natale! E le mie ultime attività

 Buon natale a tutti voi che leggete!

Nelle ultime settimane mi sono dedicato anima e corpo al lavoro e ad una impresa titanica. Sull’argomento lavoro non vi tedio, ma sull’aspetto ludico ho deciso, a fine novembre, di dedicarmi al completamento del mio esercito russo per il napoleonico.

Detto cosi, non sembra chi sa cosa, ma, considerando la mole di lavoro, tutto cambia.

Ho impostato i miei battaglioni di fanteria russa nell’estate del 2014, per poi abbandonarli nelle scatole; ultimamente, dopo un lungo lasso di tempo “lontano” da questo periodo storico, ho deciso di completare ed ultimare alcune cose. Tra cui i fanti russi.

L’esercito russo vede, già ultimati, 12 battaglioni di fanteria, tra cui 1 rgt di Pavlov, su 2 battaglioni, 2 btg del Semionosky, 8 di linea.

Ora sto dipingendo gli ultimi 2 battaglioni di ulteriori 13 battaglioni. Considerando che ciascuno dei 25 battaglioni è forte di 24 figure, moltiplicando i due valori, otterremo circa 600 figure. Pensavo di aggiungere 1 o 2 battaglioni di Jager ma, fatti i debiti conti e realizzati 300 figure tutte uguali, credo che per il momento me ne guarderò  bene. 


A questo si aggiungono 3 rgt di dragoni, 1 di jager a cavallo, 2 di ussari e 1 di corazzieri. Così, per gradire!


domenica 4 dicembre 2022

Gli ultimi arrivi

 I miei ultimi acquisti sono per il moderno italiano.



Il panzer 2000 verrà ridipinto con i colori dell’E.I., la blindo e i 2 Leopard I vanno bene cosi.

Ora devo solo giocarci schierandolo con i fanti “italiani” dell’Airfix.


domenica 27 novembre 2022

Russi napoleonici

 Ho sbagliato la bandiera. Ebbene sì. A distanza di circa 15 anni ho deciso di dipingere il secondo battaglione del reggimento Pavlovsky, e mi sono reso conto di aver sbagliato la bandiera. Posso dire che mono avevo fonti certe, che il libro mi ha dato info sbagliate. Più probabilmente, preso dalla fretta di giocare con i nuovi pezzi, ho messo su la prima bandiera che mi è capitata ed ho schierato l’unità in gioco.



Sopra la bandiera incriminata.



E poi ho completato i miei artiglieri della linea, figure Hincliffe e Mirliton. I due cannoni a sinistra hanno un colore a dir poco smeraldo, credo di averlo dato quando, appena sposato, nella nuova casa non avevo molti colori a disposizione.



L’obice a destra ha un colore giusto, ed è servito dagli artiglieri Hincliffe.

Ora, non mi resta che completare i russi rimanenti, ovvero 5 battaglioni da 24 figure cadauno, realizzare i 4 cannoni della Lancashire Games e… poi passare ai prussiani. Oppure ai portoghesi. 


Mi resta solo il dispiacere di non essere riuscito ad ultimare tutte le figure per la ricorrerenza di Austerlitz. Sarà per il prossimo anno.

domenica 20 novembre 2022

Un piccolo villaggio 2° parte

 E che lo scontro abbia inizio!


La destra russa avanza poco nelle prime due mosse, quasi per niente.


Più consistente è il movimento fatto dai battaglioni di Genova.
I reggimenti Jost e Restoni si portano verso la cittadina, seguendo i corazzieri del reggimento Phull del Württemberg.
Nota a margine: il reggimento Phull è il primo reggimento di corazzieri, per la guerra dei 7 anni, che io abbia realizzato. Ed è anche l’unica unità del Württemberg della mia collezione. Dovrei realizzare 4 battaglioni e un reggimento di ussari, i pezzi li ho anche preparati, ma non ho la fantasia di dipingerli. 



Al centro entrambi gli schieramenti avanzano veloci, per quanto possano delle unità schierate in linea.




Ma è sulla sinistra russa che si sviluppa l’attacco. I reggimenti di dragoni e di cavalieri sassoni intercettano i cosacchi e i pandori. Questi ultimi, sotto l’attacco di ben 2 unità di cavalleria avversaria, mantengono salda la posizione, aprono il fuoco eliminando solo 2 figure avversarie, e vengono cancellati nel corpo a corpo.

Peggio va ai cosacchi che, travolti dai dragoni nemici vengono cancellati in un solo turno di lotta. Senza infliggere perdite!






Sopra si vedono o i reggimenti di cavalleria sassone prima che si dispiegassero per la carica.






Sotto i pandori russi si apprestano ad entrare nel villaggio.


E la battaglia si accende anche al centro.








Al centro la grande batteria sassone batte, dal 2° turno i dragoni ed i fanti avversari in avvicinamento, causando perdite, poche, ma costanti.


I corazzieri del Württemberg, entrati nelle strade del villaggio affrontano i pandori russi, li sciabolano, sono oggetto di tiro avversario, ma la fine hanno la meglio e pongono il nemico in fuga.



Respinti dal villaggio, i russi cercano di avvolgerlo con una manovra compiuta dagli ussari.
 


Nel frattempo i corazzieri ripiegano per riorganizzarsi, cedendo il campo ai genovesi

Alla destra i corazzieri sassoni caricano l’artiglieri nemica, perdono 3 figure, ma privano il nemico di 2 cannoni. Gli ussari russi, nel frattempo, affrontano i dragoni nemici, nel tentativo di salvare l’ala dal collasso. Il reggimento giallo si lancia contro i corazzieri ancora in disordine, si sacrificano sparendo dal tavolo, ma portando il nemico con loro!


Alla sinistra russa nulla più resta per affrontare i reggimenti sassoni superstiti, ben 2 unità di cavalleria galvanizzate dalle vittorie. Corazzieri e dragoni, ahimè, sono gia rientrati in scatola. 
Al centro i sassoni perdono 1 battaglione di fanteria, i russi 1 di dragoni e vedono i due battaglioni di testa soffrire gravi perdite.






A destra un tiro fortunato mi permette di cancellare gli ussari gridi (erano solo 6 figure in origine).
Con la sinistra in pezzi ed il centro in posizione svantaggiata, i russi iniziano il ripiegamento.
Certo, non è stata una battaglia campale, però posso considerarla una bella partita!