sabato 26 giugno 2021

Tamburi lontani

 Film del 1951 con uno dei più grandi attori dell’epoca d’oro di Hollywood (solo la mia modesta opinione), nella trama mi ricorda Operazione Burma con E. Flynn, altro attore mito.


Non credo di essere il solo ad averlo visto centinaia di volte su uno dei canali ‘minori’ in seconda serata. Più spesso in piena notte, in effetti… comunque mi ha fatto compagnia in tante serate pittoriche della mia vita, serate trascorse più a dipingere che a guardare il film, ma quelle voci erano una sorta di rumore di fondo, di piacevole chiacchiericcio che mi tenevano sveglio.

E forse, è frutto di un momento di notevole nostalgie per quegli anni, aver acquistato alcune bustine della Freykorps (ora QRF) per le guerre Seminole. Come spesso mi capita, ho affrontato la realizzazione di questo nuovo settore di gioco, con rinnovato vigore e tanta determinazione. Che poi ho visto calare celermente. Ho impostato gli indiani Seminole assieme a quelli dei boschi (sette anni in Nord America, per capirci), passando il color pelle a non so quante centinaia di pezzi. Stufo, li ho accantonati per li Yankee regolari che ho facilmente completato.





Dottore!!

 Ho scoperto molto tardi il telefilm del dottore (Doctor Who). Mi piace molto il cinema di fantascienza, e cerco di tenermi aggiornato, anche se ho sempre più difficoltà a seguire tutte le novità, ma, aver scoperto l’esistenza di questo programma solo nel 2016… comunque, ho comprato della Warlord alcuni sprue in offerta e li ho realizzati il risultato mi ha soddisfatto notevolmente. Ho passato come base il color acciaio della Humbrol, bagno con il Nuln OIL della GW, primo passaggio con il gun metal della Vallejo e poi punti di luce Anthrax metal della Green Stuff World.







domenica 20 giugno 2021

Terminator o Necrons che dir si voglia

 Chi ha una memoria molto valida, per non dire che ha qualche annetto come il sottoscritto, ricorderà sicuramente i primi Necrons che uscirono della GW per il 40K. 



Il primo piano qui sopra spero vi aiuti a ricordare, o a constatare, che erano veri Terminator. E alludo proprio a quelli del film con Arnold Schwarzenegger. 


La prima volta che incontrai questi pezzi fu nel gioco Space Marines. Ve lo ricordate? Uscito l’anno dopo di Hero Quest, altra pietra miliare della MB, aveva dentro un buon numero di figure e, ampliato e rinforzato con le espansioni degli anni successivi, permetteva scontri con un notevole numero di figure. Con ‘Attacco Maccanizzato’ si avevano anche nuovi dreadnoughtus e una decina di Terminator.

Ma torniamo a noi. Ho acquistato dalla Warlord il gioco da tavolo Terminator. Gli umani sono rappresentati con uno sprue di 5 figure, con braccia intercambiabili per aumentare e diversificare le posizioni. Il problema sono i cattivi. Diciamo… non all’altezza.




Si non sono bellissimi. Sia come incisione che come plasticità. In aggiunta hanno solo due posizioni. Ma ci sta, dopotutto. Sono i cattivi, devono perdere, non possono essere belli, anzi, non devono. Quindi non perdiamoci d’animo. Cerchiamo i nuovi pezzi GW, o qualcosa di analogo, e rafforziamo l’esercito dei T.




Ho trovato un paio di lotti di Necon su ebay, li ho comprati e dipinti in modo molto semplice.E adesso giochiamo! 

venerdì 18 giugno 2021

18 giugno…. Di qualche anno fa

 

Nella ricorrenza della battaglia di Waterloo mi sarebbe piaciuto giocare una grande partita con qualche migliaio di pezzi. Purtroppo non ne ho la possibilità. Lavoro e famiglia mi tengono molto impegnato

Colgo l’occasione per pubblicare le foto di alcuni quadri che io ritengo bellissimi: le opere di Louis Doumoullin, che so possono ammirare in Belgio, presso il sacrario della battaglia , e Scottland forever di Lady Butler. 




A presto per qualche altra novità, spero!!!!

lunedì 7 giugno 2021

I prussiani resistono. Purtroppo.


Credo sia capitato a tutti di ammaiare la nuova scatola del Wargames Atlantic.

Io l’ho anche ordinata. Ed ho iniziato a sognare di poterla realizzare: posso comporre due battaglioni da trenta figure, più il comando. Oppure tre battaglioni da venti, a cui aggiungere il comando di plastica della Perry. E sognando sognando, l’ho ordinato. E visto che di domenica si riesce a rubare un po’ di tempo, ne ho anche approfittato per giocare con alcune unità della mio esercito prussiano contro le truppe del Regno d’Italia.





Comincio dalla foto qui sopra. Due reggimenti di ussari prussiani si contrappongono al 3’ rit cacciatori a cavallo e a due squadroni di Ussari della Requisizione.

Tra le case, seminascosti agli occhi del nemico, un battaglione di landwear della Slesia è una batteria d’artiglieria della Pomerania (foto al centro).

Alla sinistra delle case, in ordine, il 7’ rgt di linea, due batterie della Slesia e il 5’ rgt di fanteria. Entrambi i reggimenti di fanteria contano su due battaglioni di linea, due compagnie di granatieri è una compagnia di leggeri.

Alla estrema sinistra un battaglione del 2’ rgt di linea.

Dall’altra parte del tavolo, accanto agli ussari, le due batterie di artiglieria e, a seguire, quattro battaglioni di linea (rispettivamente del 3’, 4’,2’ e 1’ ), un battaglione del terzo leggero e tre battaglioni della guardia: 1/1’ granatieri, 1’ e 2’ del secondo rgt della guardia.

I prussiani, guidati dalla mia signora (ebbene sì, sono un uomo molto fortunato: mia moglie non solo sopporta me ed i miei soldatini, ma mi accompagna in questa mia follia!), attendo a pie fermo. Io comincio subito sbagliando. Estendo troppo la linea d’attacco: se le mie batterie bombardano quelle avversarie, le mie fanterie si lanciano tutte all’attacco. Infliggo poche perdite, solo un artigliere, e ne subisco ben 4: 1 ussaro e tre fanti di linea del 3’, battaglione che conduce l’avanzata.












Lo scontro è veloce, i bimbi c’è lo impongono: serro sotto al centro, i leggeri avanzano attraverso il bosco e aprono il fuoco, la guardia marcia veloce. 

Dalla parte opposta, gli ussari, si muovono verso sinistra, mentre le batterie bombardano i fanti che emergono da dietro le case, obbligandoli a fuggire rapidamente, più a causa del loro scarso morale che per i reali danni subiti.

Al centro, avanzare sotto i colpi dei cannoni sempre più ravvicinati, costa caro: in poche mosse ho perso così tante figure, da poter quasi organizzare un battaglione di rinforzi!

Rompo gli indugi e carico a testa bassa: il 2’, in colonna, attacca alla baionetta, scompagina il 1/7’, ma cade sotto il fuoco del 2’ battaglione che lo annienta. Viene vendicato presto da 1’ e dal 2’ che, con dei dadi fortunati tolgono dal tavolo il primo battaglione del 5’.

Ma alla loro destra non va bene: i leggeri prussiani e i granatieri mi impediscono di rompere il fronte e gli artieri della Slesia mi hanno tolto così tanti pezzi da avermi lasciato senza riserve.

Ma, in realtà, è sulla destra che perdo la partita. I granatieri sembrano più una banda di boy-scout che l’è lite del mio esercito....








Ringrazio il cielo che il secondo ussari della guardia e il secondo della Slesia non abbiano fatto nulla in campo. Forti del numero avrebbero potuto infrangere la mia ala sinistra.

È con dispiacere che devo rassegnarmi a sospendere il mio attacco. Troppe perdite e poche risorse di riserva. 

Mi restano solo i velisti della guardia, a destra, e due battaglioni smozzicati al centro. Le batteria d’artiglieria sono troppo lontane.

Devo rigiocare lo scontro. Chi può dirlo, potrebbero cambiare alcune cose ritentando....




mercoledì 2 giugno 2021

Sie Kommen!


 Arrivano! In effetti in italiano sarebbe stato ugualmente incisivo, come titolo. Mi è sembrato che il tedesco fosse più adatto a Lord Vader ed i suoi assaltatori. A presto per maggiori dettagli!


domenica 30 maggio 2021

Italia coloniale

 Sappiamo che i soldatini non bastano mai, quindi il caro Raffaele ha escogitato un sistema per utilizzare la scatola di Warlord coloniali che ha comprato in abbondanza: un esercito italiano per gli scontri nel corno d’Africa.

Fanti, bersaglieri, cacciatori d’Africa, e in futuro, anche ascari. Per il momento artiglieri italiani, realizzati dalla scatola d’artiglieria per la secessione americana della Perry, e fanti con i Warlord per lo Zululand.















Anche qui, lascio a lui il piacere del bagno finale con gli inchiostri della Green Stuff World. Mi sembra giusto condivide con il proprietario dei pezzi la realizzazione degli stessi.