domenica 29 agosto 2021

Normanni della Conquest Games e non solo

Ecco la cavalleria che mi ero ripromesso di acquistare e realizzare per ‘completare’ il mio esercito Normanno. La seconda scatola della Conquest Games, contenente 15 cavalieri e 12 cavalli ( che ho integrato con 3 cavalli che ho acquistato a parte) mi permette di riequilibrare l’esercito, ad oggi troppo debole in questa specialità.

Queste figure, che si sommano agli altri 5 cavalieri della Crusaders e ai fanti della stessa ditta, mi spingono a voler rischierare l’esercito Normanno contrapponendo lo a quello Bizantino o a quello Arabo. Vediamo se convinco qualcuno a giocare con me.










A completare il tutto alcune figure che ho trovato sempre su ebay (dallo stesso venditore dei Numidi), unico lotto di un fritto misto, purtroppo con pochi scudi. Circa una dozzina di figure di varie ditte e vari periodi di produzione , e quindi di diversa altezza.




Una manciata di Numidi

 Ho comprato su ebay una manciata di cavalieri Numidi, 6 cavalieri e 5 cavalli. Prima o poi riuscirò a rimediare anche un altro cavallo. Nel frattempo ho appoggiato il cavaliere su un cavallo Minifig, così posso giocarci.


Comincio ad avere un buon numero di cavalieri, se continuò così i miei Numidi non saranno più degli ausiliari per i romani o i cartaginesi, ma un esercito a se stante, capace di affrontare quasi alla pare gli eserciti dei due imperi.



 

giovedì 26 agosto 2021

Scontro nelle steppe

 Ed oggi una bella partita a zero manovra tra Unni e Mongoli. Scontro frontale tra due eserciti in 20mm con circa 110/120 Unni contro circa un numero doppio di cavalieri Mongoli.

Volevamo aprire il tavolo, mettere un bosco, un villaggio di contadini russi dalle meravigliose case in legno… poi, causa il caldo, la pigrizia post pranzo troppo abbondante, le occhiate delle mogli, abbiamo optato per un panno sul tavolo della sala e i pezzi schierati gli uni contro gli altri.


Io scelgo il popolo eletto dei sottili pensatori, gli Unni!! Opto per , come vi ho già detto, zero manovra. Muovo tutto in avanti e tiro il dado per l’arco ed il corpo a corpo.























Il primo turno si conclude con poche perdite da ambo le parti.








Nel secondo turno iniziano i corpo a corpo a seguito delle cariche, il cozzo è fragoroso.




Gli Unni della Hat giocano in riserva, considerati come la guardia del grande capoccia, mentre quelli della Lucky Toys (unico set veramente valido con quelli di Vlad) aprono le danze contrapponendosi ai Mongoli della Zvezda.
I turni si susseguono gli uni agli altri, come i lanci di dado. Qualche volta vinco, altre volte perdo.
Considerando la mia netta inferiorità devo dire che i ragazzi si comportano bene.



Siamo onesti. Se sono riuscito a resistere così a lungo all’ira funesta del dado di mia moglie e ai tentativi di sfondamento di mio padre, è solo grazie al poco spazio di gioco. Se avessimo optato per un tavolo più ampio, o se avessimo giocato sul lato largo, sarei durato molto poco. Avrebbero dovuto soltanto impegnare il fronte, accerchiandosi sulle ali dove non avrei avuto ampie riserve.





E sono proprio le riserve che si assottigliano. Anche se infliggo tre perdite per due ricevute si fa sentire il numero.


Una volta buttate nella bolgia anche le guardie del capoccia, che peraltro si comportano in maniera pessima, sono costretto ad accettare la crudele verità. Ho perso. Ma mi vendicherò! Tornerò con più Unni, anzi li vado a comprare subito!!! 




Mi chiedo solo se papà sarà disposto a dipingere altri 60 o 70 Unni solo per accrescere le mie future possibilità di vittoria…..io li compro… forse.