domenica 20 marzo 2022

04 Campagna - Modena attacca la Serenissima

 Dopo un lungo periodo di pausa riprendiamo a giocare la campagna del 700. Tra Covid, malattie e impegni di lavoro sembrava non dovessimo più riprendere a giocare, invece eccoci qui.


Nessuna mossa della Francia non porta delle conseguenze. L’Austria si schiera con la Sassonia, o meglio contro la Francia e quindi con la Sassonia. Diciamo pure che l’invasione di campo francese nell’Impero non poteva, secondo noi, portare che a questa conseguenza e ad una seconda, forse anche più significativa: la scelta della perfida Albione.

Che la Gran Bretagna si schieri contro la Francia credo non fosse in discussione. Nasce l’imbarazzo di capire cosa faranno le altre grandi nazioni ancora alla finestra:

Prussia

Turchia

Russia

Spagna

cominciano, però, a schierarsi gli stati italiani. Modena compie la prima mossa. Sconfina ed entra nel territorio della Serenissima, di cui affronta l’esercito.



ESERCITO DI MODENA, schierato in alto nella foto. Forte di un Rgt di Dragoni, il Rangoni, e dei 6 rgt di fanteria, ciascuno su un battaglione: Guardie, Reggio, Mirandola, Modena, Frignano e Garfagnana. Completano l’esercito due pezzi d’artiglieria. Tutto l’esercito è composto da figure Lancashire, tranne gli artiglieri che sono Old Glory. 

















ESERCITO DELLA SERENISSIMA, forte di 3 rgt, sempre su 1 solo battaglione, le unità Cappadocia, Benedetti e Molari; il rgt Conte Todino, di corazzieri o corazze, Il Rgt Dragoni Veneti.

Tutti pezzi Old Glory 15mm, tranne i Dragoni che sono della Venezia, ora di proprietà della Lancashire












 

Ed inizia il gioco. I Modenesi attaccano i Veneti, mentre quest’ultimi, in netto svantaggio numerico, preferiscono temporeggiare. 

I dragoni costeggiano il villaggio mentre le guardie e il Reggio lo occupano. I cannoni Veneti colpiscono pesantemente il Frignano che, dopo due turni di perdite testa il morale e, fallendo, fugge urtando il Frignano che perde il 3° turno riorganizzandosi.

Questa fase di stallo, con la destra Modenese ferma, consente ai cavalieri Veneti di attaccare e annientare il Rangoni. La mossa spregiudicata è permessa solo dal reindirizzamento del fuoco di artiglieria veneto che batte il Modena e gli impedisce di colpire la cavalleria avversaria in disordine. Tanto più che i tre battaglioni veneziani si sono fatti sotto, e alla 4° mossa aprono il fuoco proprio sul Modena che, risponde al fuoco, ma in rapporto di 2a1.

Qui comincia una scena leggermente folle. Il Modena ha perso 3 pezzi per fuoco d’artiglieria, 3 per fucileria, testa ottenendo 1, quindi scappa. Per 6 pezzi fuori combattimento su 20, il Modena fugge e cosa fa? Urta il Mirandola che ottiene un altro 1. Il centro è in fuga, la sinistra non credo che possa fare molto con 1 battaglione scosso e la destra nel villaggio. 

Come generale Veneziano mi ritengo molto soddisfatto: ho perso 5 (3 da fucileria, 2 da cannone) fanti e 1 artigliere (fuoco di controbatteria). A questo sommo 3 cavalieri.

I modenesi piangono perdite peggiori: 1 rgt di cavalleria annientato con 6 perdite, cui si sommano una dozzina di fanti.

Sostanzialmente servirà al Ducato qualche mese per tornare operativi, questo mi darà modo di dipingere almeno un altro paio di battaglioni veneziani cosi da renderli più facilmente giocabili.   


giovedì 10 marzo 2022

Carri armati, altri carri tedeschi: Marder II 132 e Tigre I

In settimana ho finito altri carri tedeschi: 2 Tigre, che ho comprato su ebay già montati, ma non dipinti, ed un Marder II 132.


I due Tigre I credo siano 2 modelli della Hasegawa, versione tarda ausf E. Non sono montati proprio bene, ma non sono nemmeno da buttare. Lo scafo inferiore e quello superiore non sono chiusi benissimo, i tubi di scappamento sono leggermente storti (urto in retromarcia?), ma nel mucchio nessuno nota niente, diciamocelo francamente.

Ho finito di dipingerli abbastanza velocemente. Color sabbia a bomboletta, camouflage a pennello. Un bel pennello con le setole aperte e spampanate che, dopo quest’utilizzo, è ancora più devastato.  Come spesso mi succede non metto le insegne, le croci o i numeri tattici, ripromettendomi di farlo successivamente. E poi non lo faccio mai.






Il Marder II mi ha fatto leggermente penare. L’ho comprato da Pato, Minigenera59 su Ebay o su Etsy. Non riuscivo a capire che diavolo fosse. Colpa mia che ho comprato diversi carri assieme. Alla fine ho capito che, come molti Marder II, era montato su scafo Pzkfw II, ma di una delle prime versioni. Guardate il sistema di rotolamento, sembra una versione D.
 







domenica 6 marzo 2022

Unni e Mongoli si scontrano 2° parte

 2° turno


I mongoli partono all’attacco. Vista la forte inferiorità numerica, optano per un attacco sull’ala sinistra e al centro. Se il dado gli sarà favorevole potrebbero riuscire a sfruttare il maggior numero di cavalieri pesanti per un colpo concentrato in un unico punto.





















È  già nel terzo turno che i due schieramenti si scontrano. A sinistra la vittoria dei Mongoli è quasi imbarazzante per me. Cavoli, un quarto di quei pezzi li ho dipinti io, e si sono comportati malissimo. Non che gli Unni di mio padre abbiano fatto di meglio, al contrario delle figure, sempre dipinte da mio padre dei Mongoli.

Al centro, alla destra della collina i Mongoli dipinti da me sono stati eccellenti!!! Le figure della Naimith Design hanno annichilito gli Unni della Donnington (dipinti da papà) e quelli dipinti da me della Alain Touller.

Alla destra dei Mongoli comincia però l’accerchiamento dei cavalieri Unni






Ed ecco la fine dei giochi. Il quarto turno vede gli Unni in fuga sul proprio fianco destro, al centro tengono duro, nel tentativo di fermare la pressione avversaria, alla sinistra avvolgono il fianco avversario e lo travolgono.




Quinto turno. Questo è il bello e il brutto del giocare soli. Si vince e si perde sempre. Prossima volta convinto mia moglie a giocare con me, cosi mi sconfigge lei.

I Mongoli sull’ala sinistra ripiegano ordinatamente, al centro fuggono velocemente, almeno per le unità che riescono a sganciarsi. La destra, composta dai coreani delle Naismith design sono andati completamente persi. Tutti quanti persi alla prima partita.