martedì 15 agosto 2023

1st Virginian cavalry

Ovvero il 1° reggimento a cavallo della Virginia, periodo guerra Civile Americana. In sostanza posso dire, finalmente, ho finito i cavalieri sudisti della Valiant.

La sensazione di passare troppo tempo a dipingere, sacrificando il gioco, è sempre più una certezza. Ho terminato anche quest’altro nucleo di cavalleria, molto sotto gli standard odierni, per incisione e per qualità delle pose. Ma desideravo averli nella collezione da lungo tempo, quindi eccomi accontentato.

Che dire, effettivamente questo set non aggiunge molto al mio esercito, sia perchè altri 15 cavalieri non erano proprio indispensabili, sia perché sono l’ennesimo gruppo di pezzi che finisco e via senza giocarci. Ed è un vero peccato: accompagna la scatola un simpatico foglio, una guida di pittura, semplice ma innovativa per l’epoca di pubblicazione di queste figure. E poi la storia di questa ditta, che si ferma già al primo set, sa di occasione persa. Insomma un pò di rammarico esce fuori, per tante ragioni.

Cominciamo col dire che del 1° Virginia questi cavalieri hanno solo la bandiera. Per il resto sono molto anonimi. La realtà è che presentando una bandiera completamente liscia mi davano la possibilità di uscire dalla classica 13 stelle confederata.


 Per resto sono i più classici soldatini degli gli stati del sud: giacca grigia, pantaloni azzurri cappelli di diversa Foggia e differenti colori: spicca perfino un berretto con visiera che potrebbe sembrare il  copricapo dei regolari per la guerra del Messico.












domenica 6 agosto 2023

Valiant german infantry

 Li ho comperati, montati e per dipingerli ho atteso, credo, 10 anni. Non riescono a piacermi. Sono i fanti del secondo periodo in grigioverde. Hanno dismesso gli stivali ma indossano ancora la divisa del primo periodo, anzichè la mimetica. Li volevo e li aspettavo con una certa impazienza, non avendoli fatti nessuno, se non la Caesar molto più tardi. Eppure non riesco ad amarli.

Un set molto completo quattro mortali, quattro mitragliatrici pesanti, almeno quattro MG, senza contare tutte le braccia che impugnano armi contro carro, i sottufficiali inginocchiati con mitra che incitano l’avanzata, l’ufficiale con carta e binocolo, l’altro ufficiale con la piatta che indica, le diverse posizioni di soldati fermi o in avanzata. Eppure non riescono ad affascinarmi l’assenza totale di figure al fuoco la mancanza di plasticità e la difficoltà nel far combaciare le tue braccia con l’arma impugnata questa scatola poco appetibile miei occhi. Non che manchino i pregi, dalle armi pesanti a quelle di accompagnamento, ciononostante se devo scegliere tra i molti tedeschi della mia collezione, questi occupano l’ultimo posto.

Ripeto, non sono sbagliati non sono brutti, mancano solo di fascino e di quel movimento armonico che fa di una scatola un’ottima scatola.











 


Dervisci con il fucile

Ebbene si, temo di essere monotono. Ancora Dervisci. Figure della Lancashire Games in 15mm, sono gli ultimi scampoli della mangiata che mi sono fatto nelle ultime settimane. 
Ha dell’incredibile, ma se schierassi i miei Dervisci contro tutti gli inglesi che possiedo, assisteremmo ad un massacro. 
Per meglio questa è la scusa che di tanto in tanto propongo a me stesso, nel tentativo di giustificare l’ennesimo acquisto selvaggio di queste figure. Abbiate pazienza.





17th e 1st Tennessee infantry

Due battaglioni da 20 figure cadauno. Quelli in marcia sono pezzi della Hat Industry, il battaglione all’assalto (che innalza la bandiera del 17° Tennessee) è composto di figure provenienti dalle scatole della Strelets.

I comandi di entrambi i battaglioni sono invece della Hat Industry. 

Spero di poter dare il battesimo del fuoco ad entrambi quanto prima. Anche se prima di giocare con questo periodo… beh, vorrei terminare le figure della Airfix che ho comperato. Per molti non sono più attuali come incisione, ma sono i pezzi della mia infanzia, quelli con cui giocavo con mio padre ed i miei fratelli. Hanno il sapore nostalgico della mia infanzia.










sabato 5 agosto 2023

Cartaginesi della Wargames Foundry

Ed eccomi dopo troppo tempo ad aggiornare nuovamente.

Lo faccio con le foto di alcuni pezzi che non mi appartengono, ma che possiedo a mia volta. Sono belli, ben incisi e plastici.

Non so quanto siano corretti questi cittadini di Cartagine armati alla macedone, ma sono comunque molto belli. Molto ho letto sull’argomento e le ipotesi più accreditate negli ultimi anni, li vogliono armati alla greca, con lancia d’urto e scudo… scudo.. bianco. Lo scudo secondo Polibio (?) era bianco. Riporta il WRG “Armies of the Macedonian and Punic Wars” due fanti, uno in armatura muscolare, elmo e scudo bianco, ma comunque tutti di bronzo, oppure in tenuta media, scudo oblungo e elmo bronzeo. La lancia è in entrambi i casi quella classica dell’oplita.

Ciò nonostante negli anni 80 in molti sostenevano che anche se molti veterani di Annibale erano corazzati con le loriche sottratte ai romani, il loro metodo di combattere era quello della falange.






 

domenica 9 luglio 2023

Dervisci in 15mm

Che posso dire? Sono bellissimi! Dipingere i Dervisci mi piace da morire. Poterli dipingere in questa scala, e in cosi gran numero, mi fa pregustare gli scontri che verranno.

Considerate che di quella massa di pezzi, di cui ho già precedentemente pubblicato le foto, mancano ancora una cinquantina di figure. Tutti pezzi armati di fucile.

Le figure sono un mix di Old Glory e Lancashire Games, a cui vanno aggiunti i Minifig e gli altri Lancashire Games dipinti da mio padre.

Quindi preparati Francesco, settimana scorsa hai conquistato la città con i tuoi inglesi, settimana prossima verrai assalito dai miei dervisci. L’unica fregatura è che la busta dell’artiglieria della Old Glory, che doveva contenere l’artiglieria derviscia, è arrivata con i cannoni giusti ma gli artiglieri egiziani. Succede.















Sarmati Old Glory in 15mm

Non ho poi molto da dire su queste splendide figure in 15 mm. Prodotti dalla ditta americana e ad oggi vendute in buste da 24 pezzi, sono, a mio avviso, tra i migliori pezzi in questa dimensione.

Quelli nella foto sono tre unità provenienti da altrettante referenze del catalogo old Glory. In realtà ne mancherebbe ancora una, armata di una specie di roncola, ma non ho avuto il coraggio di affrontare così tanti pezzi tutti assieme.

Ora non mi resta che realizzare le due buste di cavalleria pesante, anzi super pesante, da aggiungere ai catafratti della Lancashire e agli arcieri a cavallo delle varie ditte, come Essex, Freykorps, Minifig, e che fanno già parte della mia collezione.