Come spesso accadeva allora non si ragionava per unità, battaglioni o altro. Si acquistavano le sigle o “cod”, una per ciascuna, sperando che il venditore le avesse tutte disponibili. Nel caso specifico le uniche sigle mancanti erano quelle dei cannoni; poco male avendo a disposizione i cannoni Minifig.
Con il tempo mio padre ha acquistato anche gli Irregular, prima una busta con 100 pezzi e poi qualche altro pezzo singolo. In seguito sono arrivati i bersaglieri (bellissimi) della OldGlory15mm ordinati negli USA. Allora si poteva ancora farlo, le spese di spedizione erano accessibili ed le tasse di importazione occasionali. Oggi tutto è cambiato e non in meglio.
Comunque se papà aveva comperato gli Irregular e poi dipinto almeno metà degli italiani che vedete in foto, il resto attendeva in scatola; con loro attendevano tutti i TinSoldier italiani e abissini.
Qualcosa è cambiato quando Irreguar diventa per me ordinabile, grazie a mio fratello a Londra per lavoro; mi decido ed integro le unità iniziate da papà. Quindi? Quindi mi lancio ed avvio la produzione di praticamente tutto quello che posso.
Durante la partita le due unità di cavalleria italiane (Irregular) quasi non si muovono. Diciamo che rimangono a proteggere i fianchi.
Sulla destra dello schieramento e della foto sopra i cavalieri Galla caricano gli ascari italiani. Questi ultimi aprono il fuoco, rimuovono solo 2 avversari. I Galla chiudono il contatto e, momento di suspense, comincia la gara del liscione, con entrambi i reparti che non rimuovono più di una figura avversaria a turno. Cose esilaranti.
Sopra e sotto i pezzi della TinSoldier: fanteria e cavalleria.
Sopra i cavalieri che posti in fuga, cancellati, quasi annichiliti i pochi ascari, rimangono padroni del campo. Per 30’ secondi. Ovvero fino a quando i fanti posti in 2° fila non li cancellano.
























