domenica 11 maggio 2025
Pegasus: Marinai russi
Dovendo iniziare i russi della Seconda Guerra Mondiale in 1/32 ho deciso di partire dal gruppo di figure, numericamente parlando, meno impegnativo. La scatola della Pegasus è, a mio avviso, meravigliosa. Certo, le figure non sono prive di difetti, leggasi armi piegate, ma nell’insieme è un gran bel set.
Hero Quest: un problema con i dadi di combattimento
Se c’è un gioco da tavolo che adoro è Heroquest. Semplice nelle meccaniche ma quasi infinito nello sviluppo. Non solo i personaggi hanno la possibilità di crescere quasi all’infinito arricchendosi nell’equipaggiamento, ma è possibile, attraverso un sistema di sviluppo molto simile a quello di D&d, accrescerne il numero degli incantesimi, potenziarne gli attacchi o le capacità di difesa. Con una poco di fantasia, o rubando da altri giochi di ruolo è anche possibile crearne nuovi personaggi/eroi: cabalisti, druidi, ranger, ladri e chi più ne ha più ne metta.
Opzione altrettanto valida e molto più sbrigativa è cercare set di dati online. Non amo comprare sulle piattaforme cinesi, ma i costi sono bassissimi e gli articoli sono gli stessi che possiamo comperare sui mercati nostrani a prezzi ben diversi. Avevo valutato anche l’acquisto di un set di dadi che ho visto prodotti in Italia, ma la qualità non era altrettanto valida purtroppo. Quelli che ho ho avuto modo di vedere e toccare avevano le medesime dimensioni e peso dell’originale, ma risultavano appiccicosi al tatto.
Questi che ho preso su Temu devo dire che non sono male. Sono più grandi e leggermente più pesanti ma non sono male.
Dove sono in corso in un piccolo problema legato ai dati, o forse all’eccessivo consumo che abbiamo fatto dei dati. Stanno sbiadendo. Non è un problema insormontabile, con un acrilico e tanta pazienza si possono riprendere le vecchie immagini sbiadite. Però è noioso e seccante.
lunedì 5 maggio 2025
Tra Alien e Warhammer 40K
A volte si comprano i pezzi più perchè sono belli che per una reale necessità. Cosi nasce la mia collezione di miniature fantascientifica .
Ci sono i pezzi di StarQuest, che ho dipinto perchè all’epoca c’erano solo quelli e poco altro; alcuni Marines in piombo (forse dieci), acquistati perchè bellissimi (!); i pezzi che sembrano gli Zerg, al secolo Tyranidi GW, acquistati perché: e se riuscissi ad organizzare con gli amici una serata tipo Starcraft? Ricreare le epiche battaglie del noto gioco per PC è il sogno di alcuni di noi.
E poi ci sono le strutture prese su Temu, stampate con tecnica 3D, comprensive di passerelle, slarghi e quant’altro.
Poi c’è un bimbo di 7 anni che, quando ha visto il carro degli Space Marines comprato su Temu (è quello tutto grigio, e che consiglio di comperare a tutti visto il rapporto qualità/prezzo), non mi ha dato tregua finchè non ho accettato di giocare con lui. La maggior parte dei pezzi non sono dipinti o lo sono in modo imbarazzante, ma non mi importa! Vedere mio figlio affannarsi a fare a pezzetti i miei Tiranidi ed i pochi Necron che ho mi compensa di quello che perdo giocando con pezzi non dipinti!!
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