domenica 8 maggio 2022

La pattuglia isolata

Poco tempo a disposizione ma tanta voglia di giocare.

12 fanti israeliani, isolati, a difesa di uno uadi situato poco fuori un villaggio tenuto dagli egiziani.







Davanti a loro 3 squadre, ovvero mezza compagnia, un plotone di fanti egiziani accompagnati da due carri T-62.













Prima che lo scontro si accenda i soccorsi fanno in tempo a giungere sul tavolo. D’altronde il tempo è poco, non posso aspettare troppo.



I T-62 sferragliano in avanti, attraverso le case, e le palme. Quando uno dei carri è alla metà del centro abitato, il carro sulla destra scopre di essere a non più di 30cm dal SuperSherman nemico. Il 115 di fabbricazione russa spara, manca il primo colpo, ma altrettanto fa l’avversario. Il secondo colpo del 75mm del SuperSherman, centra l’avversario, ma a seguito di un 2 con il dado, non combina nulla.

Il T-62 non perdona. Doppio 6 e il carro dei soccorritori brucia sotto il sole. cominciano i guai!

sabato 7 maggio 2022

Francesi WWII

Nell’ultimo post annunciavo la mia volontà di affrontare un periodo lasciato incompiuto, quello della guerra civile russa. Ho passato il colore base su circa 4 scatole di cavalleria e, approfittando del bel tempo, anche sui francesi della seconda guerra mondiale, su un paio di battaglioni di russi napoleonici e su un altro centinaio di figure.

Quindi mi sono messo a cercare quali colori fossero consigliati per i francesi della seconda, quale bandiera si potesse scaricare per i russi del 1812, e altre facezie.

Per i francesi del 1940, avendo la scatola della Heller (pessime copie delle figure Caesar) ottima come guida di pittura, mi sono messo a cercare la mia disponibilità dei colori Humbolt nel cassetto di colori. 

Sorpresa


 Il 119 della Humbrol grida: presente! Ed io lo passo sulle figure delle della Caesar, Pegasus, sugli artiglieri della Hat. Visto che ci sono mi dedico anche ai pezzi in piombo della Lancashire e della . Ed ecco fatto, i miei quasi 200 francesi sono pronti. Ed ora? Passo ai russi? Non ci penso proprio.


Mi dedico ai francesi:

Vallejo 70873 - Us FIELD Drab per i ritocchi dell’uniforme

Vallejo 70889 - USA Olive Drab per gli elmetti

Vallejo 70846 - Mahogany brown-sugar per il cuoiame (buffetterie, soggoli, cinghia del fucile)

Game extra opache 72154 - Siena Denso per le sacche dell’ equipaggiamento

Per le scarpe un marrone extra scuro


Ed ora eccomi qui, proprietario di un esercito francese terribile da giocare. Carri armati lenti ma inesorabili, con cannoni ‘importanti’ e corazze spesse. I carri francesi hanno (Somua S-35 e Char B1bis) cannoni da 47mm, affrontarli con i carri tedeschi risulta molto difficile (hanno un 37mm se non solo mitragliatrici) se non si schierano almeno un paio di cannoni da 88. Parlo, per dovere di cronaca di regolamenti strutturati, in cui si considerano singolarmente le corazze, i pezzi d’artiglieria di ogni mezzo (calibro ma anche lunghezza). 

Non vedo l’ora di giocarlo sul tavolo, lo confesso!    








lunedì 25 aprile 2022

Africa italiana

Questi devono esseri gli ultimi pezzi! Non perché non ne voglia fare altri, ma per motivi di spazio!

La scatola con le truppe italiane in africa è satura, quasi trasbordante pezzi. In quella dei corazzati ho dovuto inserire le basi con le mitragliatrici, perchè in quella della fanteria non avevo più spazio.

Le foto che seguono sono di tre scatole della Strelets: quella della fanteria che difende Set M153, quella del 75/18, l’obice del Set 282, e, dulcis in fundo, il cannone da 105/28 della Schneider Ansaldo del Set A016.


Trovo siano 3 gran bei set di fanteria e artiglieria, la scultura è sempre un po’ grezza, per il montaggio del cannone è meglio affidarsi alle foto sui libri che alle istruzioni, però…




















C'è anche un blister della wargames foundry di fanteria italiana in Africa.



domenica 24 aprile 2022

Cannone 90/53 italiano per il fronte europeo

Di questo meraviglioso set della Italeri, in questa settimana, ho completato un nuovo modello. Arricchito da 8 artiglieri, forse un po’ gessosi in alcune pose, è un pezzo anticarro pericolosissimo. Sicuramente il più minaccioso del mio esercito attuale. Permette all’Esercito Regio, sul mio tavolo da gioco, di tornare giocabile anche contro i Russi o gli Anglo-Americani, supplendo alle mancanze dei mezzi corazzati che, difficilmente, possono qualcosa contro quelli degli Alleati.














Strelets M130 WWI Polish Infantry

Continuiamo con i set terminati in questa settimana. 

Fanteria francese (polacca, anche se i pezzi con la Czapka sono poco meno della metà, per fortuna) della Strelets. Per me è una scatola molto utile, vista la scarsa disponibilità di scatole per questo esercito. Risulta ancora dispersa la scatola della Revell, della scatola dell’Airfix, abbiamo già parlato e della scatola con le maschere antigas, sempre della Strelets, non parlo perchè non mi piace l’idea dei gas.









Una scatola molto bella, a mio avviso, con pose molto plastiche e che bene si combina con il set della fanteria in tenuta estiva.