domenica 4 ottobre 2026

15mm Italian colonial army: IrregualMiniatures & Tin Soldiers

Storia di un progetto iniziato nel 1998. O forse era il 1999? Comunque in quegli anni mio padre acquistò da Waterloo1815, allora un giovanissimo rivenditore di soldatini, le miniature in 15mm della TinSoldiers.
Come spesso accadeva allora non si ragionava per unità, battaglioni o altro. Si acquistavano le sigle o “cod”, una per ciascuna, sperando che il venditore le avesse tutte disponibili. Nel caso specifico le uniche sigle mancanti erano quelle dei cannoni; poco male avendo a disposizione i cannoni Minifig.

Con il tempo mio padre ha acquistato anche gli Irregular, prima una busta con 100 pezzi e poi qualche altro pezzo singolo. In seguito sono arrivati i bersaglieri (bellissimi) della OldGlory15mm ordinati negli USA. Allora si poteva ancora farlo, le spese di spedizione erano accessibili ed le tasse di importazione occasionali. Oggi tutto è cambiato e non in meglio.

Comunque se papà aveva comperato gli Irregular e poi dipinto almeno metà degli italiani che vedete in foto, il resto attendeva in scatola; con loro attendevano tutti i TinSoldier italiani e abissini.

Qualcosa è cambiato quando Irreguar diventa per me ordinabile, grazie a mio fratello a Londra per lavoro; mi decido ed integro le unità iniziate da papà. Quindi? Quindi mi lancio ed avvio la produzione di praticamente tutto quello che posso.


Ed eccoci sul tavolo di “gioco”. Lo scrivo tra virgolette perchè è evidente che gli abissini non avevano possibilità di vittoria, ma mi faceva piacere poterli vedere tutti assieme, o quasi.
 
Durante la partita le due unità di cavalleria italiane (Irregular) quasi non si muovono. Diciamo che rimangono a proteggere i fianchi.


Sulla destra dello schieramento e della foto sopra i cavalieri Galla caricano gli ascari italiani. Questi ultimi aprono il fuoco, rimuovono solo 2 avversari. I Galla chiudono il contatto e, momento di suspense, comincia la gara del liscione, con entrambi i reparti che non rimuovono più di una figura avversaria a turno. Cose esilaranti.



Al centro non va meglio per gli artiglieri abissini che, credo in 4 turni e 12 tiri rimuovo solo un fante italiano, lo stesso non si può dire per me. Gli italiani aprono il fuoco cavnellando i fatti dell’Asmara, i somali e la cavalleria Galla.




Solo i cavalieri de3ll’Asmara (2° unità) chiudono il contatto. Piombano sulle batterie “siciliane” rimuovendo 3 artiglieri e ponendo in fuga gli altri. Cadono vittime, però, del tiro preciso dei bersaglieri Irregular (in uniforme bianca) e della fanteria di linea con l’uniforme sabbia.
 

Sopra e sotto i pezzi della TinSoldier: fanteria e cavalleria.




Sopra i Masai. Non ho ben capito che cosa hanno a che spartire con gli Abissini. Anzi se qualcuno vuole aiutarmi nei commenti le info sono gradite



Sotto un altra veduta della fuga degli artiglieri e della trappola in cui si trovano i poveri cavalieri.
Sopra i cavalieri che posti in fuga, cancellati, quasi annichiliti i pochi ascari, rimangono padroni del campo. Per 30’ secondi. Ovvero fino a quando i fanti posti in 2° fila non li cancellano.




  








Sotto la guardia che, a pari dei Masai non riescono a prendere parte allo scontro.



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